Fenicotteri alla Diaccia Botrona: in autunno il picco di presenze, come osservarli
Ottobre e novembre sono i mesi con più fenicotteri nella riserva di Castiglione della Pescaia. Punti di osservazione liberi e visite guidate: come funzionano.

- Da ottobre a novembre si registra il maggior numero di fenicotteri nella riserva, in migrazione dalla Camargue verso lo svernamento o la Tunisia
- Isola Clodia e Casa Rossa sono punti di osservazione raggiungibili liberamente, con capanni dedicati al birdwatching
- L'accesso all'area protetta è libero; utile portare un binocolo o un cannocchiale
- Le visite guidate gratuite del progetto Interreg RICREA, curate dalla cooperativa Le Orme, richiedono prenotazione obbligatoria allo 0564 416276
Da ottobre e per tutto novembre la Riserva Naturale della Diaccia Botrona, a Castiglione della Pescaia, registra il numero più alto di fenicotteri rosa dell'intero anno. Gli uccelli, presenti nella palude in ogni stagione, in questo periodo arrivano in numero maggiore perché provengono dalla Camargue: alcuni restano a svernare nella riserva, altri la usano come tappa prima di proseguire verso la Tunisia, come riportano resoconti di visitatori ed esperienze guidate nell'area.
Dove guardare senza prenotare una guida
Chi vuole provare l'osservazione in autonomia può raggiungere due punti considerati tra i migliori della riserva: l'Isola Clodia e la Casa Rossa Ximenes, indicati come ottimi punti di osservazione, anche se l'esperienza più suggestiva è visitare la Diaccia Botrona dai barchini con i quali, guidati, è possibile navigare nei chiari della palude. All'interno della riserva sono presenti anche dei capanni, pensati proprio per gli amanti del birdwatching, dunque, possono appostarsi nei capanni per godersi un'esperienza memorabile.
Secondo la scheda naturalistica internazionale della riserva, l'accesso all'area protetta è libero e con un buon telescopio e un paio di Wellington è possibile osservare diverse specie di uccelli, come falchi, aironi, oche selvatiche e anatre, oltre a diversi mammiferi e rettili. La stessa fonte indica proprio la migrazione autunnale come uno dei periodi migliori per il birdwatching nella zona.
Non solo fenicotteri: in autunno la palude cambia anche colore. Le piante alofile della riserva virano di tonalità, in un paesaggio che in ottobre si tinge di colori magnifici: le Salicornie virano di colore tingendosi di un rosso acceso mentre i Limonium e gli Aster riempiono gli spazi di vistose fioriture azzurre.
Come funzionano le visite guidate
Il calendario di escursioni gratuite promosso dalla Provincia di Grosseto nell'ambito del progetto europeo Interreg Marittimo RICREA, curato dalle cooperative Le Orme e Silva, si è concluso il 25 ottobre con l'ultima passeggiata letteraria. Durante la stagione estiva e autunnale le attività comprendevano tramonti alla Casa Rossa, minitrekking all'Isola Clodia, escursioni in mountain bike e passeggiate letterarie: la partecipazione era gratuita ma con prenotazione obbligatoria, come precisato dalla Provincia di Grosseto.
Per il periodo che va da qui in avanti, la cooperativa Le Orme ha già pubblicato sul proprio sito un nuovo calendario dedicato espressamente alla stagione "Autunno-Inverno 2026/2027", con escursioni e visite guidate in diverse aree protette della Maremma, Diaccia Botrona compresa. Chi vuole partecipare a un'uscita guidata, eventualmente dedicata al birdwatching, può quindi informarsi direttamente sul calendario aggiornato e prenotare contattando la cooperativa allo 0564 416276 o scrivendo a info@leorme.com, gli stessi recapiti indicati dalla Provincia di Grosseto per il programma RICREA.
Consigli pratici
Per chi si muove in autonomia, oltre a scarpe comode e abbigliamento a strati utile nella stagione fredda, è consigliabile portare un binocolo o un cannocchiale: le guide professioniste che conducono le escursioni in barchino, quando organizzate, utilizzano strumenti ottici messi a disposizione dei partecipanti per l'avvistamento ravvicinato dei fenicotteri e delle altre specie svernanti.







