Rsa San Giovanni a Scansano, il sindaco: «Decisioni prese senza confronto»
Il sindaco di Scansano Ginesi contesta il metodo del Coeso sulla probabile chiusura della Rsa: convocato un Consiglio comunale aperto al Teatro Castagnoli.

- Nella Giunta esecutiva del Coeso del 28 settembre è emersa la prospettiva di chiusura della Rsa San Giovanni
- Il sindaco Ginesi contesta la mancanza di confronto preventivo con il Comune e ha votato contro il bilancio
- I posti della struttura erano già stati ridotti da 35 a 25 nel 2022 per motivi di sicurezza antincendio
- Convocato un Consiglio comunale aperto al Teatro Castagnoli con Asl Toscana sud est e Coeso
Scansano — Il futuro della Rsa "San Giovanni" di Scansano torna al centro del confronto istituzionale dopo la seduta della Giunta esecutiva del Coeso – Società della Salute svoltasi lunedì 28 settembre, nella quale è stata discussa anche la prospettiva di una probabile chiusura della struttura. A contestare il metodo seguito è il sindaco di Scansano, Maria Bice Ginesi, che ha espresso voto contrario al bilancio consuntivo 2025 e al documento allegato relativo alla Rsa.
Il nodo del confronto mancato
Il punto centrale dell'intervento del sindaco è stato il metodo, la non chiarezza, il decidere senza confronto, nella seduta della Giunta esecutiva del Coeso – Società della Salute in cui è stata affrontata la situazione della Rsa "San Giovanni" di Scansano. Secondo quanto riferito dal sindaco, la prospettiva di chiusura era già contenuta nel piano di ottimizzazione allegato al bilancio, senza che vi fosse stato un confronto preventivo con l'amministrazione comunale.
La struttura vive da tempo una fase critica: nel 2022 i posti erano già stati ridotti da 35 a 25 a causa di criticità legate alla sicurezza antincendio, senza che si sia mai arrivati a un intervento risolutivo per la messa in sicurezza dell'edificio.
Il futuro del complesso e dei servizi
Oltre alla Rsa, il sindaco ha posto la questione del destino dell'intero complesso "San Giovanni", circa 3.500 metri quadri nel centro del paese, in parte già inutilizzati e in condizioni di degrado. Ginesi ha chiesto l'apertura di un tavolo di confronto con Comune, Coeso, Asl Toscana sud est e Regione Toscana per definire un progetto di recupero dell'immobile, con l'obiettivo di riportare servizi e opportunità occupazionali a Scansano.
Preoccupazione è stata espressa anche per il futuro del distretto sanitario, che ospita ambulatori, punto prelievi, ufficio delle assistenti sociali e ufficio ritiro referti, oltre che per i chiarimenti attesi sul progetto della Casa di comunità spoke annunciato in passato per il paese.
Consiglio comunale aperto
Per affrontare pubblicamente la vicenda, l'amministrazione comunale convocherà un Consiglio comunale aperto al Teatro Castagnoli di Scansano, a cui saranno invitati i vertici di Asl Toscana sud est e Coeso – Società della Salute. Il sindaco Ginesi ha chiesto alla Regione Toscana un sostegno concreto, rivendicando per il Comune un ruolo centrale nelle scelte che riguardano il territorio.
Non è stata ancora resa nota la data dell'assemblea pubblica.




