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Cala del Gesso a Monte Argentario: come arrivare e cosa sapere

Guida pratica a una delle calette più selvagge del Monte Argentario: accesso via terra e via mare, difficoltà del sentiero, consigli per chi arriva a piedi.

Cala del Gesso a Monte Argentario: come arrivare e cosa sapere
Foto Cristina Gottardi cristina_gottardi / Wikimedia Commons, CC0
In breve
  • Spiaggia libera
  • senza servizi: ciottoli
  • acqua cristallina e vista sull'isolotto dell'Argentarola

Cala del Gesso è una delle calette più note del Monte Argentario, situata sulla costa occidentale del promontorio, non lontano da Porto Santo Stefano. È una meta per chi cerca un tratto di mare ancora libero da stabilimenti balneari, ma richiede una certa preparazione per raggiungerla.

Come arrivare via terra

Il percorso più comune parte dalla strada panoramica che da Porto Santo Stefano conduce verso Cala Moresca. L'accesso si trova al km 5.900 della SP 65, a circa 350 metri dalla deviazione che da via Panoramica porta in Via dei Pionieri. Da lì, secondo le indicazioni riportate da diverse guide escursionistiche del territorio, si lascia l'auto e si prosegue a piedi.

Dall'accesso pedonale del grande cancello c'è da intraprendere un percorso tra strada vicinale e sentiero di circa 20-25 minuti di camminata, suddiviso in due parti: una prima parte asfaltata non percorribile in auto, circa l'80% del percorso, e una seconda di sentiero per il restante 20%. Altre fonti descrivono il tratto finale come breve, circa 700 metri, ma ripido e composto in gran parte da gradini e terra battuta. Il dislivello e il fondo irregolare rendono il percorso impegnativo soprattutto al ritorno, in salita.

Per il parcheggio, diverse recensioni segnalano la presenza di un'area a pagamento nei pressi della zona, ma i posti auto lungo la strada panoramica sono limitati: è consigliabile verificare direttamente sul posto o tramite le guide ufficiali del territorio prima di partire, soprattutto nei mesi estivi.

L'alternativa via mare

Chi preferisce evitare la camminata può raggiungere la cala via mare, noleggiando un'imbarcazione o affidandosi ai servizi di taxi acqueo attivi nella zona di Porto Ercole e Porto Santo Stefano, secondo quanto riportano diverse guide turistiche locali. Questa opzione permette anche di ammirare da vicino le scogliere del tratto costiero occidentale dell'Argentario.

Cosa trovare sul posto

La spiaggia è composta da ciottoli, priva di servizi e stabilimenti: chi vi si reca deve portare tutto il necessario. Di fronte alla cala si trova l'isolotto dell'Argentarola, apprezzato dai subacquei per i fondali ricchi di fauna marina. Verso nord sono visibili i resti di un'antica torre di avvistamento.

Consigli pratici

  • Indossare scarpe comode, adatte a un percorso sterrato e in parte scosceso.
  • Portare acqua e protezione solare: lungo il sentiero non ci sono punti di ristoro.
  • Verificare in anticipo modalità di parcheggio e orari sui siti ufficiali del territorio, poiché le condizioni possono variare stagionalmente.
  • Valutare con attenzione l'idoneità del percorso per bambini piccoli o persone con difficoltà motorie, data la pendenza e la lunghezza del tratto a piedi.

Cala del Gesso rappresenta una delle spiagge più selvagge del promontorio, diversa dalle località più attrezzate e frequentate dell'Argentario, e per questo richiede un approccio consapevole da parte di chi decide di visitarla.

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