Massa Marittima, bilancio e Corte dei Conti al Consiglio comunale il 29 ottobre
La sindaca Marconi convoca il Consiglio per giovedì 29 ottobre: in apertura la presentazione tecnica della pronuncia della Corte dei Conti sui rendiconti.

- Consiglio comunale convocato per giovedì 29 ottobre alle 21 in piazza Dante
- Al primo punto la presentazione tecnica della pronuncia della Corte dei Conti, richiesta da 5 consiglieri
- All'ordine del giorno anche l'approvazione del bilancio consolidato, entro la scadenza del 31 ottobre
- La sindaca Marconi: nessuna misura correttiva urgente imposta dalla pronuncia
MASSA MARITTIMA – La sindaca Irene Marconi ha convocato il Consiglio comunale per giovedì 29 ottobre, alle ore 21, nella sala consiliare di piazza Dante. Sull'ordine del giorno c'è l'approvazione del bilancio consolidato dell'Ente, da votare entro la scadenza del 31 ottobre, ma su richiesta di cinque consiglieri comunali è stato inserito come primo punto un passaggio diverso: la presentazione tecnica della pronuncia della Corte dei Conti sui conti del Comune.
La vicenda che arriva in aula giovedì nasce dalla deliberazione n. 117 del 25 giugno 2026 della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per la Toscana, relativa ai rendiconti 2022, 2023 e 2024. I magistrati contabili hanno rideterminato il disavanzo effettivo in questi termini:
| Esercizio | Dato dichiarato dal Comune | Rideterminazione della Corte dei Conti |
|---|---|---|
| 2022 | — | disavanzo effettivo di 636.024,35 euro |
| 2023 | — | disavanzo effettivo di 528.668,92 euro |
| 2024 | avanzo libero di 185.409,75 euro | disavanzo di 273.792,34 euro (scostamento di 459.252,09 euro) |
Tra i rilievi della Corte figura anche il Fondo crediti di dubbia esigibilità, per cui è stato indicato un accantonamento maggiore di circa 230mila euro, oltre alla crescita dei residui attivi dei titoli I e III negli ultimi tre esercizi.
Sulla vicenda si è aperto un confronto politico: i consiglieri di opposizione Paolo Mazzocco e Sandro Poli avevano presentato il 26 agosto una richiesta di accesso agli atti su crediti e riscossioni, rimasta senza riscontro per motivi legati alla tutela della privacy dei contribuenti. Anche il Partito Comunista Italiano Colline Metallifere aveva chiesto un Consiglio comunale aperto, con la presenza del responsabile finanziario e dell'organo di revisione.
Nella nota diffusa in vista della seduta, la sindaca Marconi ha spiegato che la pronuncia non ha imposto all'Ente l'applicazione di misure correttive urgenti e ha parlato di un allarme ingiustificato. "La seduta del Consiglio è sempre pubblica – ha commentato la sindaca – ma in Consiglio comunale la discussione deve seguire le norme espresse nel Regolamento. Chiaramente non sono previsti interventi del pubblico né di forze politiche non rappresentate nella compagine dei consiglieri". Marconi ha aggiunto di augurarsi che la presentazione tecnica possa chiudere le polemiche, ricordando di non aver visto reazioni simili in altri enti che hanno ricevuto pronunce della Corte dei Conti più severe.







