Bonus idrico a Grosseto: chi lo ottiene e come si chiede
Il bonus sociale idrico è automatico con ISEE basso. Esistono anche un bonus integrativo a bando e un Bonus Fiora su domanda ai servizi sociali.

- <parameter name="item">Il bonus sociale idrico nazionale è automatico: basta l'ISEE
- nessuna domanda al gestore
Il bonus idrico a Grosseto è quasi sempre automatico: se il nucleo familiare ha un ISEE sotto soglia, lo sconto arriva da solo in bolletta, senza bisogno di presentare domanda al gestore Acquedotto del Fiora. Esistono però altre due agevolazioni, distinte e cumulabili, che invece vanno richieste.
Il bonus sociale idrico nazionale: nessuna domanda da fare
Il bonus sociale idrico è disciplinato dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ed è gestito da Acquedotto del Fiora, il gestore unico del servizio idrico integrato nella provincia di Grosseto. Secondo la pagina ufficiale di Acquedotto del Fiora, dal 1° gennaio 2021 il bonus sociale idrico viene riconosciuto automaticamente. È sufficiente che il cittadino presenti annualmente la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), per ottenere la certificazione ISEE, e rientri nei parametri previsti. Non deve essere presentata domanda al Gestore.
Chi ha diritto
Per ottenere il bonus occorre rispettare una di queste condizioni, secondo quanto pubblicato da Acquedotto del Fiora:
| Requisito | Soglia |
|---|---|
| ISEE ordinario (dal 1° gennaio 2026) | non superiore a 9.796 euro |
| ISEE ordinario (triennio 2023-2025) | 9.530 euro |
| Famiglia con almeno 4 figli a carico | ISEE non superiore a 20.000 euro |
| Nucleo titolare di Reddito/Pensione di cittadinanza | requisito automatico |
Il valore di 9.796 euro è stato aggiornato dalla Delibera ARERA 2/2026. In più, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura idrica attivo con tariffa per uso domestico residente (utenza diretta), oppure usufruire di una fornitura condominiale idrica attiva (utenza indiretta). Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per anno di competenza.
Quanto vale
Il beneficiario del bonus usufruirà di una agevolazione pari al costo di 18,25 mc annui, equivalenti a 50 litri al giorno, per ciascun componente del nucleo familiare. Per un'utenza diretta l'importo viene accreditato in bolletta; per un'utenza indiretta (condominiale) tramite nota di credito e successivo rimborso al titolare.
COSA VA STORTO
L'errore più comune è pensare di dover inviare una richiesta al Comune o ad Acquedotto del Fiora: non serve, e chi lo fa perde solo tempo. L'unico adempimento è presentare ogni anno la DSU all'INPS per avere un ISEE in corso di validità. Un secondo errore è confondere questo bonus nazionale, che ha soglie ISEE basse, con le altre due agevolazioni esistenti, che hanno requisiti e procedure diverse.
Bonus Fiora: su domanda, senza scadenza
Oltre al bonus nazionale esiste il Bonus Fiora, un'agevolazione ulteriore e indipendente rispetto al bonus sociale idrico, previsto e regolamentato da ARERA, e da quello integrativo, riconosciuto da AIT, a favore delle utenze che versano in condizioni socioeconomiche disagiate. A differenza del primo, va richiesto: le domande dovranno essere presentate tramite servizi sociali territorialmente competenti, uffici comunali o altri enti designati. La validità della domanda è annuale e non ci sono termini perentori per la presentazione. L'importo non può superare l'importo della spesa sostenuta per i consumi idrici nell'anno precedente al netto di eventuali altri bonus già ricevuti e sarà calcolato in base alla disponibilità del Fondo di Solidarietà Sociale istituito da Acquedotto del Fiora.
A Castiglione della Pescaia, ad esempio, la richiesta va presentata all'ufficio sport-pubblica istruzione-politiche sociali del Comune.
Bonus idrico integrativo: a bando comunale
Esiste infine un bonus sociale idrico integrativo, previsto dal Regolamento dell'Autorità Idrica Toscana, che si ottiene tramite bando pubblicato dal singolo Comune, non in automatico. Il Comune di Grosseto ha aperto in passato un bando di questo tipo: nell'edizione 2024 erano ammessi i nuclei residenti a Grosseto con ISEE non superiore a 15.000 euro (20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli a carico), domanda tramite PEC con allegati ISEE, ultima fattura Acquedotto del Fiora e documento d'identità. Si tratta di una soglia diversa, più alta, rispetto a quella del bonus nazionale automatico: chi ha un ISEE tra 9.796 e 15.000 euro non rientra nel bonus automatico ma potrebbe rientrare in un eventuale nuovo bando comunale. Per sapere se è aperto un bando in corso occorre consultare la sezione bandi del sito del Comune di Grosseto o rivolgersi direttamente all'ufficio competente, perché le date di apertura cambiano di anno in anno e non sono fisse.
Fonti
Acquedotto del Fiora, pagine "Bonus sociale idrico" e "Bonus Fiora" (dati aggiornati al 23 gennaio 2026 e 12 maggio 2026); Comune di Grosseto, bando "Bonus idrico integrativo 2024" (pubblicato 19 aprile 2024).







