Manciano, i dipinti del laboratorio "Gli Interessanti" in mostra alla Coop
Alla Coop di Manciano una mostra con i dipinti del laboratorio "Gli Interessanti" per la Giornata mondiale della salute mentale. Inaugurazione lunedì 12 ottobre.

- Mostra promossa da Asl Toscana sud est e Uscita di Sicurezza con Coop Unione Amiatina
- Opere realizzate nel laboratorio di pittura condotto da Gabriele Castagnaro e Daniela Scozzi
- Inaugurazione ufficiale lunedì 12 ottobre alle 11, esposizione per una settimana
MANCIANO. Una mostra di pittura allestita all'interno del supermercato Coop per avvicinare la comunità al tema della salute mentale. In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, celebrata il 10 ottobre, la Coop di Manciano ospita l'esposizione «Gli Interessanti in mostra», che raccoglie i dipinti realizzati durante il laboratorio di pittura condotto da Gabriele Castagnaro e Daniela Scozzi.
L'iniziativa è promossa dalla Asl Toscana sud est e da Uscita di Sicurezza, in collaborazione con Coop Unione Amiatina.
Le opere esposte per una settimana
I dipinti sono già visibili nei locali del supermercato di Manciano, mentre l'inaugurazione ufficiale è fissata per lunedì 12 ottobre alle 11. Le opere resteranno esposte per una settimana, offrendo ai clienti del negozio la possibilità di conoscere il percorso svolto durante il laboratorio.
«Portare l'arte in un luogo che si frequenta ogni giorno significa dare spazio e visibilità a percorsi di cura e di espressione che spesso restano lontani dallo sguardo pubblico», spiega Sara Scaripigliati, terapista occupazionale del centro Gli Interessanti, aggiungendo che si tratta di un modo concreto per avvicinare la comunità ai temi della salute mentale.
L'obiettivo della mostra, promossa in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, è portare questo tema fuori dai luoghi di cura attraverso i colori e i dipinti realizzati dai partecipanti al laboratorio, in uno spazio frequentato quotidianamente dalla comunità mancianese.
L'esposizione punta così a creare un ponte tra i percorsi di cura e la vita quotidiana del paese, utilizzando un luogo di passaggio come il supermercato per dare visibilità a un lavoro artistico che nasce in un contesto terapeutico.




