Salute273: la Maremma a due velocità, ecco la classifica dei 28 Comuni
Il progetto Ars Toscana Salute273 fotografa 28 Comuni della provincia: speranza di vita a 84,1 anni ma differenze marcate su cronicità e invecchiamento.

- Speranza di vita media in provincia di Grosseto: 84,1 anni
- Civitella Paganico prima per salute generale (73,24/100), Isola del Giglio prima per cronicità (75,00/100)
- Monterotondo Marittimo primo in provincia per indice globale (54,08/100)
- Roccastrada e Gavorrano in coda alla graduatoria sulle malattie croniche
GROSSETO – Quanto si vive e come si sta nei 28 Comuni della provincia di Grosseto? A questa domanda risponde SALUTE273, il nuovo progetto promosso dall'Ars Toscana (Agenzia regionale di sanità) insieme a Regione Toscana e Anci Toscana, presentato venerdì 9 ottobre a Firenze. Lo strumento raccoglie 30 indicatori distribuiti su sei ambiti – salute generale, cronicità, salute mentale, materno-infantile, appropriatezza e continuità assistenziale, contesto sociale – per restituire una fotografia comune per comune del benessere dei cittadini.
Dall'incrocio dei dati per la provincia di Grosseto emerge un territorio a due velocità: la speranza di vita si conferma ai vertici regionali ovunque, ma le differenze si allargano quando si guarda alla gestione delle malattie croniche e all'impatto dell'invecchiamento della popolazione.
I numeri della longevità
In provincia di Grosseto la speranza di vita alla nascita si attesta su una media di 84,1 anni, in linea con i migliori standard toscani, dove la forbice tra i Comuni oscilla tra 77,2 e 87,0 anni. Nel dominio "salute generale" – che comprende speranza di vita, mortalità standardizzata, mortalità evitabile e ricoveri urgenti – il Comune con il punteggio più alto della provincia è Civitella Paganico, con 73,24 punti su 100, seguito da Monterotondo Marittimo (67,28) e Castiglione della Pescaia (64,93).
La mappa delle cronicità
Sul fronte delle malattie croniche – diabete, broncopneumopatia cronica ostruttiva, insufficienza cardiaca e cardiopatia ischemica – le distanze tra i territori si fanno più marcate. Il punteggio più alto della provincia è dell'Isola del Giglio, con 75,00 punti su 100. Segue Grosseto capoluogo con 65,96 punti, primo posto nella zona Grossetana-Amiata-Colline Metallifere e primo su 28 Comuni dell'intera Asl Toscana Sud Est per gestione delle patologie croniche. Buoni risultati anche per Santa Fiora, Castell'Azzara e Semproniano.
In coda alla graduatoria sulle cronicità si collocano invece Roccastrada (16,76 punti), Gavorrano (17,57), Massa Marittima, Campagnatico e Arcidosso, Comuni che l'Ars classifica come "da rafforzare" e dove la prevalenza di patologie respiratorie e cardiovascolari richiede maggiore attenzione su prevenzione e medicina di prossimità.
| Indicatore | Comune | Punteggio |
|---|---|---|
| Top score complessivo provincia | Monterotondo Marittimo | 54,08/100 |
| Top salute generale | Civitella Paganico | 73,24/100 |
| Top cronicità | Isola del Giglio | 75,00/100 |
| Cronicità più bassa | Roccastrada | 16,76/100 |
| Cronicità seconda più bassa | Gavorrano | 17,57/100 |
Invecchiamento e servizi
A pesare sullo stato di salute dei cittadini è anche il contesto demografico: l'indice di vecchiaia, cioè il rapporto tra over 65 e under 14, mostra forti differenze tra i centri urbani e i Comuni montani e collinari, dove in alcuni casi l'indicatore arriva fino a 850 anziani ogni 100 giovani. Una situazione che, unita alla dispersione geografica delle aree interne, rende secondo l'Ars necessario rafforzare la continuità assistenziale e il supporto alla salute mentale degli anziani.
Le schede comunali complete di tutti i 28 Comuni della provincia sono consultabili sul sito dell'Ars Toscana, che ha utilizzato per l'elaborazione dei dati tecniche di stabilizzazione statistica (metodo Empirical Bayes) per garantire l'accuratezza anche nei centri più piccoli.




