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Ospedale di Grosseto, aprono i primi 100 posti del nuovo parcheggio

L'Asl Toscana sud est consegna i primi 100 posti gratuiti al posto del vecchio sterrato. Gli altri 200 slittano: serve un nuovo bando.

Grosseto, la sala del consiglio comunale
Foto d'archivio · Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Aperti oggi i primi 100 posti gratuiti del nuovo parcheggio dell'ospedale Misericordia
  • Lavori del primo lotto conclusi in meno di quattro mesi, iniziati a metà giugno dalla ditta Nama di Priverno
  • Il progetto completo prevede 300 posti totali gratuiti, investimento complessivo di 900mila euro con risorse aziendali
  • Secondo e terzo lotto rinviati: la ditta non proseguirà, servirà un nuovo bando di gara

GROSSETO. Aprono oggi i primi 100 posti gratuiti del nuovo parcheggio dell'ospedale Misericordia di Grosseto, realizzato dall'Asl Toscana sud est al posto del vecchio "ranch" sterrato, in prossimità del nuovo padiglione ospedaliero. Lo comunica l'ingegnere Riccardo Antonelli, direttore del Dipartimento tecnico dell'Azienda Usl Toscana sud est.

Dopo meno di quattro mesi di lavori, la prima parte dell'area di sosta è pronta con corsie e stalli asfaltati e regolamentari. Gli ultimi interventi sono stati conclusi venerdì scorso per consentire l'apertura di oggi, a partire dalle corsie in uscita. «Venerdì abbiamo concluso le corsie in uscita», ha spiegato l'ingegnere Antonelli.

La ditta Nama di Priverno, in provincia di Latina, che si era aggiudicata i lavori, aveva avviato il primo lotto a metà giugno, portandolo a termine sostanzialmente nei tempi previsti.

Il progetto completo e i ritardi sugli altri lotti

Si tratta solo di una prima parte dell'intervento: il parcheggio, a lavori ultimati, potrà contare su circa 300 posti complessivi, tutti gratuiti, per un investimento complessivo di 900mila euro finanziato con risorse aziendali dell'Asl. Il secondo e il terzo lotto subiranno però uno slittamento rispetto alle previsioni iniziali.

«La ditta che ha lavorato al primo lotto ha preferito non proseguire con la restante parte del parcheggio – ha spiegato l'ingegnere Antonelli –. Se avesse continuato anche con il secondo e il terzo lotto, già finanziati, avremmo potuto ripartire subito e velocemente con il nuovo cantiere. A questo punto dobbiamo procedere con un nuovo bando e rimettere a gara i lavori cercando un'altra ditta. Ci vorrà qualche mese».

Da oggi diventa quindi operativo un terzo dell'intera area di sosta: gli utenti dell'ospedale possono tornare a occupare la prima porzione del parcheggio, rimasta indisponibile per quattro mesi durante i lavori. Resta invece chiusa la porzione sterrata confinante, destinata al secondo lotto, dove una ditta sta già procedendo con la perimetrazione della futura area di cantiere. Resta accessibile alle auto, nel frattempo, un'altra parte del parcheggio, quella più vicina agli edifici ospedalieri, destinata al futuro terzo lotto.

Il vecchio "ranch", nonostante le condizioni precarie, aveva rappresentato per anni un importante sfogo per la sosta di pazienti, familiari e utenti dell'ospedale, ma il fondo sterrato si trasformava in un pantano a ogni pioggia, con buche e avvallamenti che rendevano difficile e pericoloso muoversi a piedi tra auto e ingresso ospedaliero.

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