Il mega yacht Carinthia VII, 97 metri, alla fonda davanti ad Artemare Club
Il panfilo di lusso costruito da Lürssen è arrivato davanti ad Artemare Club a Porto Santo Stefano, documentato dal sodalizio per l'archivio storico dello yachting.

- Lo yacht Carinthia VII, lungo 97,20 metri, è arrivato alla fonda davanti ad Artemare Club a Porto Santo Stefano il 1° ottobre
- Costruito dal cantiere Lürssen nel 2002 con un refitting nel 2005
- Può ospitare 12 passeggeri e 25 membri dell'equipaggio, velocità massima 26 nodi
- L'armatore è l'imprenditore argentino Rubén Cherñajovsky, fondatore dell'azienda di elettronica Newsan
Un nuovo mega yacht ha fatto tappa nelle acque dell'Argentario. Si tratta del Carinthia VII, imbarcazione di lusso lunga 97,20 metri, giunta alla fonda davanti alla sede di Artemare Club a Porto Santo Stefano nella mattinata di giovedì 1° ottobre. L'arrivo è stato documentato dall'associazione per il proprio archivio storico dello yachting, come avviene abitualmente per le grandi imbarcazioni che scelgono il tratto di mare davanti al circolo.
Secondo quanto riferito dal comandante di Artemare Club Daniele Busetto, racconta il comandante Daniele Busetto che Firebird è stato costruito da Feadship nel 2007 - informazione che conferma lo stile descrittivo abituale con cui il sodalizio presenta le imbarcazioni in transito. Per quanto riguarda il Carinthia VII, lo yacht è stato realizzato dal cantiere tedesco Lürssen, con consegna nel 2002 e un significativo refitting completato tre anni dopo. L'imbarcazione prende il nome dalla regione austriaca della Carinzia ed è equipaggiata con quattro motori diesel Mtu 1163, che le consentono di raggiungere una velocità massima di 26 nodi e una velocità di crociera di 22 nodi. A bordo può ospitare fino a 12 passeggeri, assistiti da un equipaggio di 25 persone.
Sul piano della proprietà, l'imbarcazione risulterebbe oggi di proprietà dell'imprenditore argentino Rubén Cherñajovsky, fondatore di Newsan, azienda leader nel settore dell'elettronica di consumo in Argentina, attivo anche in iniziative legate alle energie rinnovabili e all'esportazione alimentare. Secondo fonti internazionali del settore nautico, lo yacht era in precedenza appartenuto all'imprenditrice austriaca Heidi Horten, vedova dell'imprenditore tedesco Helmut Horten.
Il passaggio del Carinthia VII si inserisce in una stagione di frequenti avvistamenti di grandi yacht davanti al molo della Pilarella e alla sede di Artemare Club, che negli ultimi mesi ha documentato il transito di diverse imbarcazioni di lusso nelle acque dell'Argentario, confermando l'attrattività della zona per il naviglio internazionale di alta gamma.




