Cosa fare a Monte Argentario: itinerario tra Porto Ercole, Porto Santo Stefano e la Panoramica
Un itinerario tra i due porti, la Strada Panoramica con i suoi belvedere, il Convento dei Passionisti e il Tombolo della Feniglia.

- La Strada Panoramica collega Porto Santo Stefano al resto del promontorio con vista su calette e Arcipelago Toscano
- Porto Ercole e Porto Santo Stefano sono i due centri principali, ciascuno con caratteristiche proprie
- Il Convento dei Frati Passionisti, fondato nel 1737, si trova in cima al monte con vista su Orbetello e la Laguna
- Il Tombolo della Feniglia collega l'Argentario alla terraferma tra pineta e riserva naturale
Monte Argentario, comune della provincia di Grosseto che comprende il promontorio omonimo, offre un itinerario che unisce i due centri principali, una strada panoramica di forte richiamo paesaggistico, un convento storico in quota e il collegamento naturale con la terraferma rappresentato dal Tombolo della Feniglia.
La Strada Panoramica e i suoi belvedere
Secondo il percorso turistico pubblicato sul sito del Comune di Monte Argentario, uscendo dalla Fortezza si incontra la Strada Panoramica che si snoda in quota intorno al promontorio e permette di ammirare la costa: Cala Cacciarella, Cala Grande, Le Colonne e l'Argentarola, Cala Moresca, Cala del Gesso, Punta del Bove, Cala Piccola, Cala Piatti e Capo d'Uomo. La strada, come riporta anche l'edizione inglese di Wikipedia, parte da Porto Santo Stefano e permette splendide viste sulla costa e sull'Arcipelago Toscano.
Va segnalato che il tracciato è stato negli anni oggetto di interventi di manutenzione: secondo quanto riportato da La Nazione, la Regione ha stanziato un contributo di circa due milioni di euro a cui il Comune ha aggiunto un milione e 100mila euro, in particolare per la messa in sicurezza dei tratti interessati dalla caduta di massi. Prima di percorrere l'intero anello si consiglia quindi di verificare sul sito del Comune eventuali cantieri o restrizioni in corso.
Porto Ercole e Porto Santo Stefano
I due borghi, ciascuno con una propria identità e storia, meritano un approfondimento a parte: Porto Santo Stefano è il capoluogo del comune e si affaccia a nord, mentre Porto Ercole guarda a sud verso la Feniglia. Per i dettagli su cosa vedere in ciascuno dei due centri si rimanda alle guide dedicate ai singoli borghi.
Il Convento dei Frati Passionisti
Salendo verso la cima del promontorio, lungo la strada che collega Orbetello a Porto Santo Stefano, si incontra il Convento della Presentazione al Tempio, noto come Convento dei Frati Passionisti. Come spiega Visit Tuscany, il convento fu fatto costruire nel 1737 da San Paolo della Croce, in seguito al miracolo della visione della Vergine che gli indicò il perimetro esatto su cui innalzare il convento, e ancora oggi ospita una decina di Padri Passionisti. Dal belvedere accanto alla piazzetta, si può ammirare Orbetello, la Laguna di Ponente e il Tombolo della Giannella. Il luogo ha anche un legame con la storia recente: secondo Wikipedia, il 12 dicembre 2000, a sorpresa e senza preavviso, si fermò a pregare nella chiesa del convento Papa Giovanni Paolo II.
Il Tombolo della Feniglia come collegamento
Sul versante opposto, verso Porto Ercole, il promontorio è collegato alla terraferma dal Tombolo della Feniglia. Secondo Visit Tuscany, la Riserva naturale Duna Feniglia si trova nel territorio pianeggiante tra la laguna di Orbetello e il Mar Tirreno, unendo il promontorio dell'Argentario, in prossimità di Porto Ercole, con il colle di Ansedonia. L'area, gestita come riserva naturale, è percorribile a piedi o in bicicletta tra pineta e spiaggia.
Informazioni pratiche
Per orari, eventuali chiusure della Strada Panoramica e aggiornamenti sui cantieri in corso si consiglia di consultare il sito ufficiale del Comune di Monte Argentario (comune.monteargentario.gr.it) o l'Ufficio Relazioni con il Pubblico.

