Rsa San Giovanni di Scansano a rischio chiusura, il Pci chiede garanzie
Il Pci provinciale interviene sulla possibile chiusura della Rsa "San Giovanni" di Scansano, chiedendo garanzie per ospiti e lavoratori.

- La struttura ospita attualmente 25 anziani, erano 36 prima della riduzione del 2022
- La sindaca Maria Bice Ginesi ha votato contro il bilancio consuntivo del Coeso e chiede un tavolo con Asl e Regione
- Il Pci provinciale, con Daniele Gasperi, chiede garanzie sui posti di lavoro e sui servizi del distretto
- Annunciato un Consiglio comunale aperto al Teatro Castagnoli con Asl Toscana sud est e Coeso
SCANSANO – Torna d'attualità il rischio di chiusura della Rsa "San Giovanni" di Scansano, dopo l'intervento della Segreteria provinciale del Pci di Grosseto, che chiede garanzie per gli ospiti della struttura e per i posti di lavoro.
A sollevare la questione è stato, nei giorni scorsi, un documento della Giunta esecutiva del Coeso – Società della Salute, che nel piano di ottimizzazione allegato al bilancio consuntivo 2025 analizza la situazione della residenza, ipotizzando la possibile chiusura. La sindaca di Scansano, Maria Bice Ginesi, ha dichiarato di aver appreso la notizia dagli atti, senza un confronto preventivo con l'amministrazione comunale, e per questo ha votato contro il bilancio consuntivo e il documento collegato nella seduta di lunedì 28 settembre.
Ora interviene anche Daniele Gasperi, della segreteria provinciale del Pci, che parla di un rischio "come una scelta tra l'incudine e il martello", confermato dalla sindaca Ginesi e dagli atti della Giunta del Coeso, che "questa possibilità scongiurata fino ad oggi, potrebbe infatti concretizzarsi".
Secondo Gasperi le voci sulla chiusura circolano fin dal 2020, quando erano state smentite dall'allora gestione dell'Asl, mentre oggi la prospettiva sembrerebbe farsi concreta. Il problema, spiega l'esponente del Pci, nasce dalla complessità strutturale dell'edificio che ospita 25 anziani (36 fino al 2022), e necessita di lavori di sicurezza antincendio e sismica, oltre alla valutazione se ristrutturare i locali attuali nel centro del paese o virare verso soluzioni alternative ex novo, decisioni rimaste a lungo irrisolte nonostante le sollecitazioni.
Il Pci esprime vicinanza alla posizione della sindaca Ginesi, condividendo il voto contrario al bilancio e la richiesta di un Consiglio comunale aperto, alla presenza di Asl Toscana sud est e Coeso Società della Salute, per arrivare a una definizione sul futuro della struttura, che ospita anche ambulatori e servizi del distretto sanitario. Il partito chiede inoltre che la salvaguardia dei posti di lavoro sia messa "sul banco delle garanzie" per il futuro della Rsa.
La sindaca Ginesi aveva già annunciato di voler convocare un Consiglio comunale aperto al Teatro Castagnoli, chiedendo chiarimenti anche sul progetto della Casa di comunità spoke annunciato anni fa per Scansano, nel timore che alla chiusura della Rsa possa seguire un progressivo indebolimento dell'intero presidio sociosanitario del paese.




