Sorano, rimossi i cassonetti a San Quirico dopo il confronto con Sei Toscana
Il Comune di Sorano ottiene la rimozione delle postazioni rifiuti a San Quirico e chiede ad Ato 6 e Sei Toscana un servizio calibrato sulle frazioni.

- Rimosse le postazioni di raccolta rifiuti nella frazione di San Quirico
- Il Comune ha avviato un confronto con Ato 6 Toscana Sud e Sei Toscana
- L'amministrazione chiede soluzioni calibrate su frazioni e case sparse
- Proseguirà il dialogo con il gestore per le future scelte sul servizio
Il Comune di Sorano ha ottenuto la rimozione delle postazioni per la raccolta dei rifiuti collocate nella frazione di San Quirico, al termine di un confronto avviato con Ato 6 Toscana Sud e con il gestore Sei Toscana. Lo comunica l'amministrazione comunale, spiegando che l'obiettivo è arrivare a un servizio calibrato sulle caratteristiche del territorio, contraddistinto da numerose frazioni, piccoli nuclei abitati e case sparse.
Nel corso degli incontri è stata sottolineata la necessità di valutare con attenzione l'eventuale collocazione di nuovi raccoglitori, tenendo conto della particolare conformazione del Comune.
Le parole del sindaco e dell'assessore
Il sindaco Barbara Belcari ha dichiarato che il sistema di raccolta deve essere organizzato tenendo conto del territorio nel quale viene applicato, sottolineando che Sorano ha caratteristiche particolari, con molte frazioni, piccoli nuclei e abitazioni sparse, che richiedono soluzioni adeguate alle esigenze dei cittadini. Belcari ha aggiunto che è stata ottenuta la rimozione delle postazioni collocate a San Quirico e che ogni eventuale nuova disposizione dei raccoglitori dovrà essere valutata dopo un'attenta analisi del territorio.
Sulla stessa linea l'assessore Luca Giustacori, secondo cui il confronto con Ato 6 e Sei Toscana serve a individuare soluzioni che funzionino concretamente sul territorio comunale, partendo dalle esigenze delle diverse realtà locali. L'assessore ha assicurato che l'amministrazione continuerà a portare ai tavoli di confronto le necessità che emergono dalle frazioni e dai cittadini.
Il contesto
A San Quirico, frazione di circa 500 abitanti a pochi chilometri dal capoluogo, il sistema di raccolta era già stato oggetto di discussione in passato: nelle scorse settimane, in Consiglio comunale, l'opposizione aveva segnalato criticità nel sistema delle campane introdotto nella frazione, chiedendo un ritorno ai cassonetti. Il Comune fa sapere che il confronto con Ato 6 e Sei Toscana proseguirà affinché le future scelte sull'organizzazione del servizio tengano conto delle esigenze delle diverse frazioni e della conformazione del territorio comunale.
Per segnalazioni di disservizi relativi alla raccolta, al trasporto dei rifiuti o allo spazzamento delle strade, i cittadini possono rivolgersi agli uffici comunali o al gestore Sei Toscana.




