Sport nelle aree interne: fondi regionali anche per la Maremma
La Regione Toscana finanzia sei progetti per lo sport nelle aree interne: tre coinvolgono comuni della provincia di Grosseto per oltre 500mila euro.

- <parameter name="item">Quasi un milione di euro dalla Regione Toscana per sei progetti sportivi nelle aree interne
La Regione Toscana ha stanziato quasi un milione di euro per sei progetti sportivi destinati alle aree interne, con tre iniziative che coinvolgono direttamente comuni della provincia di Grosseto. Lo comunica la Regione, che ha messo a disposizione le risorse nell'ambito della strategia regionale per le aree interne, finanziata con il Pr Fse+ Toscana 2021-2027.
La misura riguarda territori caratterizzati da processi di spopolamento, minore vitalità economica e distanza dai principali centri di servizi. Presentando l'intervento, il presidente della Regione Eugenio Giani ha sottolineato che esistono differenze sostanziali tra città e aree interne riguardo alla disponibilità di spazi ricreativi, culturali e sportivi, e che l'obiettivo è applicare concretamente il principio dello "sport per tutti", con risorse destinate a realtà sportive che potranno sviluppare progetti aperti anche a persone fragili o famiglie con difficoltà economiche.
I progetti che riguardano la provincia
Tra i sei progetti finanziati, tre interessano direttamente il territorio grossetano. Il progetto "Inclusione e Benessere nelle Colline Metallifere", con capofila il Comune di Gavorrano, ha ottenuto 200mila euro e coinvolge anche Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo e Roccastrada. "Sport senza Barriere", promosso dall'Unione dei Comuni montani Amiata Grossetana in partenariato con Co&So, riceve 210mila euro. "Mens Sana in Corpore Sano", con capofila l'Unione dei Comuni Montani Colline del Fiora, ottiene 131mila euro e coinvolge Magliano in Toscana, Manciano, Pitigliano, Scansano e Sorano. Anche il progetto "Sport senza frontiere", da 125mila euro con capofila Pomarance, include tra i comuni coinvolti Monterotondo Marittimo.
I sei progetti finanziati prevedono di coinvolgere complessivamente 761 persone. Le iniziative prevedono attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili, persone a rischio di esclusione sociale e persone con disabilità, incentivandole a frequentare corsi sportivi, attività sportive e attività ludico motorie offerti da associazioni sportive dilettantistiche, società sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva e enti del terzo settore del territorio.
Tra le attività previste, secondo quanto comunicato dalla Regione, figurano centri estivi sportivi, doposcuola sportivi, incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, programmi mirati a chi non ha mai praticato sport, anche sfruttando parchi e ambienti naturali oltre alle infrastrutture sportive già esistenti nei territori coinvolti.


