Nidi e scuole d'infanzia comunali in Maremma: come funzionano le graduatorie
Guida ai criteri di ammissione ai nidi comunali in provincia di Grosseto: residenza, ISEE, lavoro, tempi di domanda e differenza con i nidi convenzionati.

- Le domande si presentano online nella primavera precedente all'anno educativo, con sezioni distinte per età (piccoli, medi, grandi)
- Il punteggio tiene conto di residenza, situazione occupazionale e lavorativa dei genitori, mentre disabilità e disagio sociale danno diritto a precedenza
- I nidi comunali e quelli privati convenzionati possono entrambi aderire alla Misura regionale Nidi Gratis per l'abbattimento delle rette
- Ogni Comune o Unione di Comuni pubblica un proprio bando con criteri e scadenze specifiche: occorre sempre verificare il sito ufficiale dell'ente di residenza
Ogni anno, generalmente in primavera, i Comuni della provincia di Grosseto aprono i bandi per l'ammissione ai nidi d'infanzia comunali per l'anno educativo successivo. La procedura, che riguarda le famiglie con bambini da pochi mesi fino a tre anni di età, segue regole simili in tutto il territorio ma con scadenze e dettagli che variano da ente a ente: ecco come funziona, con l'esempio del Comune di Grosseto e dell'Unione dei Comuni Colline Metallifere.
Chi può fare domanda e quando
A Grosseto il bando per l'ammissione ai nidi comunali si rivolge a bambini divisi per fasce d'età: per i nati tra il 1° gennaio e il 31 agosto (fascia medi) e tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell'anno precedente (fascia grandi) le domande vanno presentate dal 1° al 30 aprile, mentre per la fascia piccoli (nati da settembre a maggio) le domande vanno presentate dal 1° aprile fino a inizio giugno. Le domande possono essere presentate esclusivamente online, compilando il modulo e allegando l'eventuale documentazione richiesta in formato PDF.
Anche l'Unione dei Comuni Colline Metallifere pubblica un proprio bando: per l'anno educativo 2025/2026 le iscrizioni riguardavano i bambini che al 31 dicembre sarebbero stati in età compresa tra i 12 e 36 mesi e in regola con le vaccinazioni, con domanda tramite portale telematico dedicato.
I criteri per il punteggio
Il punteggio che determina la posizione in graduatoria si basa su più fattori. A Grosseto i bambini residenti nel Comune hanno diritto di precedenza rispetto ai non residenti, mentre sono considerate prioritarie le ammissioni di bambini in condizione di disabilità certificata (L.104/92) o appartenenti a nuclei familiari in condizione di disagio sanitario, economico o sociale attestato dai servizi sociali o sanitari. In una precedente edizione il Comune aveva specificato che sono considerate prioritarie le ammissioni per bambini con disabilità certificata o in situazioni di grave disagio sociale, con Isee non superiore a 7.500 euro.
Nell'Unione Colline Metallifere i criteri utili ai fini dell'ammissione comprendono residenza nei Comuni membri dell'Unione, caratteristiche del nucleo familiare, situazione occupazionale, orario di lavoro, pendolarità lavorativa e presenza in lista d'attesa dell'anno precedente, con accesso prioritario per bambini disabili o in famiglie con disagio certificato.
Dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie, le famiglie hanno un termine ristretto per chiedere la revisione del punteggio, solo per quanto già dichiarato nella domanda originaria, prima della pubblicazione delle graduatorie definitive.
Nidi comunali e nidi convenzionati
Oltre alle strutture gestite direttamente dai Comuni, in Toscana esistono nidi privati accreditati o convenzionati. La differenza principale riguarda la gestione, ma entrambe le tipologie possono accedere alla Misura Nidi Gratis della Regione Toscana, che riguarda obbligatoriamente servizi comunali o privati accreditati, il cui elenco viene approvato dalla Regione, rivolta a bambini residenti in Toscana tra 3 mesi e 3 anni.
La Misura Nidi Gratis
Il contributo regionale, cofinanziato dal Fondo sociale europeo, si somma al bonus INPS. Possono accedere i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro, in corso di validità e con DSU correttamente attestata. Il contributo abbatte la quota di retta che eccede il rimborso INPS, fino a un massimo di 800 euro mensili, con uno sconto massimo di 527,27 euro per mensilità, per un massimo di 11 mesi. La domanda per questa misura è separata da quella di iscrizione al nido e va presentata tramite l'applicativo regionale dedicato, dopo aver già ottenuto l'iscrizione al servizio.
Informazioni pratiche
Scadenze, moduli e graduatorie aggiornate sono pubblicati sui siti istituzionali dei singoli Comuni o Unioni di Comuni di residenza, nelle sezioni dedicate ai "Servizi educativi" o "Nidi d'infanzia". Per Grosseto l'ufficio di riferimento è contattabile all'indirizzo email servizieducativicomunali@comune.grosseto.it. Si consiglia di verificare sempre il bando in vigore per l'anno educativo di interesse, poiché scadenze e importi possono variare da un'annualità all'altra.




