Museo della Miniera di Massa Marittima: guida alla visita del percorso sotterraneo
A Massa Marittima un percorso di 700 metri in galleria racconta la storia mineraria delle Colline Metallifere, insieme ai musei collegati del polo Subterraneo.

- Il museo si trova in via Corridoni, in una ex cava di travertino usata come rifugio antiaereo nella Seconda guerra mondiale
- Il percorso ipogeo si snoda per circa 700 metri su tre gallerie, visitabili solo con guida
- Dal 2023 il Museo della Miniera è collegato al Museo di arte e storia delle miniere nel polo Subterraneo
- Esiste un biglietto cumulativo con Museo Archeologico, San Pietro all'Orto e Torre del Candeliere
Il Museo della Miniera di Massa Marittima, in via Corridoni, propone un percorso di visita all'interno di vecchie gallerie sotterranee per raccontare la storia dell'attività estrattiva delle Colline Metallifere. È una delle mete museali della provincia di Grosseto dedicate al patrimonio minerario del territorio.
La storia del museo e delle gallerie
Il museo è stato istituito nel 1980 per iniziativa di un gruppo di ex minatori. All'interno di una cava in travertino in via Corridoni, già scavata nel Medioevo e nella quale negli anni della seconda guerra mondiale erano state ricavate tre gallerie utilizzate come rifugio anti-aerei, fu allestito e inaugurato il Museo della miniera, una ricostruzione realistica degli ambienti interni di una miniera tra gli anni cinquanta e gli anni settanta. L'iniziativa nacque dal lavoro del Gruppo Mineralogico Massetano, comitato di valorizzazione del patrimonio minerario che aveva iniziato a raccogliere macchinari e strumenti dagli impianti che via via chiudevano, secondo quanto ricostruito da Wikipedia.
Il percorso ipogeo
Il Museo della Miniera nasce nel 1980, ad opera di alcuni minatori in pensione, ed è strutturato come una vera miniera articolata in tre gallerie disposte su un unico livello, per un totale di circa 700 metri, come spiega il sito ufficiale del turismo di Massa Marittima. Lungo il tragitto sono esposti macchinari originali: secondo quanto riportato dal sito Musei di Maremma, lungo le gallerie si trovano anche diversi macchinari: vagoni per il trasporto degli operai e del materiale, escavatori, martelli pneumatici e tubazioni per l'aerazione. Il percorso illustra le tecniche di abbattimento del minerale e i sistemi di armamento delle gallerie, fino a ricostruire alcuni ambienti della vita quotidiana sotto terra. Va segnalato che, secondo il sito turistico comunale, all'interno del museo la temperatura è di circa 12 gradi, si consiglia un abbigliamento adeguato.
Il polo Subterraneo e i musei collegati
Dal 2023 il Museo della Miniera fa parte del polo museale Subterraneo, che riunisce in un unico percorso anche il Museo di arte e storia delle miniere. Nell'aprile 2023 apre le porte ai visitatori il nuovo polo museale dedicato alla storia mineraria del territorio – il Subterraneo, con tre sale espositive che ospitano il patrimonio di reperti e documenti del vecchio Museo di Arte e Storia delle Miniere. La visita in galleria potrà essere, così, integrata approfondendo aspetti storici e sociali relativi al lavoro in Miniera attraverso antiche mappe, strumenti di lavoro, minerali ma anche contenuti multimediali. L'operazione, secondo il Comune, ha riunito sotto un unico nome due realtà che per decenni avevano operato separatamente.
Il sistema museale cittadino comprende inoltre il Museo Archeologico "Giovannangelo Camporeale", ospitato nel Palazzo del Podestà in piazza Garibaldi, dedicato alla storia del popolamento del territorio dal paleolitico all'età etrusca. Tra i musei di Massa Marittima è previsto un biglietto cumulativo che, secondo il sito turistico comunale, dà diritto alla visita dei seguenti Musei: Museo Archeologico, Museo della Miniera-Subterraneo, Museo di San Pietro all'Orto e Torre del Candeliere.
Informazioni pratiche
Le visite al Museo della Miniera si effettuano solo in gruppo e con guida, ad orari prestabiliti, con prenotazione fortemente consigliata. Per gli orari aggiornati, i prezzi dei biglietti (variabili per stagione) e la modalità di prenotazione si consiglia di consultare il sito ufficiale www.museidimaremma.it o www.turismomassamarittima.it, oppure di contattare l'ufficio accoglienza al numero 0566 906525 o all'indirizzo email accoglienzamuseimassa@gmail.com. Il museo si trova in via Corridoni, a breve distanza dal centro storico di Massa Marittima.













