Aree interne, lavoro e innovazione: convegno dell'Mcl a Pitigliano
Il Movimento cristiano lavoratori organizza venerdì 6 novembre un convegno su lavoro, comunità e innovazione nelle aree interne.

- Appuntamento venerdì 6 novembre, dalle 10 alle 13, nell'ex chiesa di San Michele Arcangelo a Pitigliano
- Organizzato da Mcl Grosseto e Mcl Toscana con Confartigianato Imprese Grosseto e patrocinio del Comune di Pitigliano
- Confronto tra amministratori di Sorano, Castell'Azzara, Pitigliano e Semproniano
- Ingresso libero
Il futuro delle aree interne, tra lavoro, servizi e innovazione, sarà al centro di un convegno in programma venerdì 6 novembre a Pitigliano, dalle 10 alle 13, nell'ex chiesa di San Michele Arcangelo, in via San Michele 140. L'iniziativa, dal titolo «Il riscatto delle aree interne fra lavoro, comunità ed innovazione», è organizzata dal Movimento cristiano lavoratori (Mcl) di Grosseto e dall'Mcl Toscana, in collaborazione con Confartigianato Imprese Grosseto e con il patrocinio del Comune di Pitigliano.
I temi del confronto
Al centro della mattinata ci saranno il futuro delle aree interne, le opportunità di lavoro e di sviluppo per le imprese, il rafforzamento dei servizi e delle comunità locali e il ruolo che l'innovazione può avere nel contrastare lo spopolamento.
Il programma
I lavori si apriranno con i saluti di Gianluigi Ferrara, presidente provinciale dell'Mcl di Grosseto, di Giovanni Gentili, sindaco di Pitigliano, e di Mauro Ciani, segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto. Seguirà l'introduzione di Pierandrea Vanni, presidente regionale dell'Mcl Toscana, con gli interventi di Alberto Grilli, presidente regionale di Confcooperative Toscana, di Massimo Giuntoli, componente del Cnel, e di Luca Seghedoni, di Anci Toscana.
Uno spazio sarà dedicato al confronto tra gli amministratori dei comuni dell'area: Barbara Belcari per Sorano, Tullio Tenci per Castell'Azzara, lo stesso Giovanni Gentili per Pitigliano e Luciano Petrucci per Semproniano. Le conclusioni saranno affidate a Simone Gheri, direttore di Anci Toscana. L'ingresso è libero.
Il quadro demografico
Il tema dello spopolamento riguarda da vicino il territorio che ospita il convegno: secondo i dati Istat, Pitigliano contava 3.515 abitanti al 1° gennaio 2026, contro i 4.132 residenti registrati nel 2001, un calo che si è protratto quasi senza interruzioni nell'ultimo quarto di secolo. Il fenomeno non riguarda solo il singolo comune: dal 1951 le aree interne toscane hanno complessivamente perso 215mila abitanti, pari al 20% della popolazione di partenza, e il loro peso sul totale regionale è passato dal 34% al 24%. È in questo contesto che l'Mcl, già protagonista di iniziative analoghe in altre province toscane, porta il confronto sul tema a Pitigliano.







