Turbanti: «Imprese di Grosseto in rete all'estero, l'AI entrerà in Consiglio»
Il presidente del Consiglio comunale di Grosseto fa il punto su relazioni internazionali, contatti in Montenegro, scambi con la Cina e intelligenza artificiale.

- A un anno dalla nascita, l'Ufficio Relazioni Internazionali del Comune ha favorito contatti tra imprese grossetane e straniere
- In Montenegro incontro con un distributore food&beverage da quasi 700 milioni di euro di fatturato e 140 punti vendita
- Scambi culturali e sportivi con la Cina, compreso un torneo che ha portato dieci ragazzi di Grosseto nel Paese asiatico
- Turbanti: l'intelligenza artificiale dovrà entrare nei Consigli comunali, anche quello di Grosseto
GROSSETO – Relazioni internazionali, nuovi contatti commerciali per le imprese maremmane, scambi con la Cina e intelligenza artificiale nei Consigli comunali. Sono i temi affrontati da Fausto Turbanti, presidente del Consiglio comunale di Grosseto, nella rubrica video "Il tempo di un caffè" de Il Giunco.
A un anno dalla nascita dell'Ufficio Relazioni Internazionali del Comune di Grosseto, Turbanti traccia un primo bilancio del progetto, nato per promuovere il territorio e costruire rapporti con realtà straniere. Gli accordi stanno andando benissimo, ci sono grandi evoluzioni e soprattutto ci sono già aziende che hanno iniziato a fare rete con imprese straniere, afferma Turbanti, spiegando che l'amministrazione cerca di promuovere il territorio e creare cooperazione internazionale.
Uno degli ultimi sviluppi arriva dal Montenegro, dove la delegazione grossetana ha incontrato un importante gruppo della distribuzione attivo nel settore food & beverage. Si tratta di un gruppo che fattura quasi 700 milioni di euro e ha 140 punti vendita tra Serbia e Montenegro, riferisce Turbanti, precisando che le aziende che aderiscono al progetto sono state informate e che si sta lavorando per portare avanti questi contatti. Il ruolo del Comune, sottolinea il presidente, è quello di mettere in relazione le realtà economiche, lasciando poi alle imprese la possibilità di sviluppare direttamente le opportunità commerciali.
Il secondo tema riguarda il rapporto con la Cina, che nell'ultimo anno ha coinvolto Grosseto anche attraverso musica, cultura e sport. L'iniziativa è partita con uno scambio di musicisti, con pianisti grossetani andati in Cina e musicisti cinesi arrivati in città; è seguito poi un torneo internazionale che ha portato in Cina dieci ragazzi di Grosseto. Secondo Turbanti, l'esperienza ha permesso ai giovani di fare conoscenza con coetanei provenienti da tutto il mondo, con soddisfazione anche delle famiglie e l'interesse di altre società per nuovi scambi.
L'ultima parte dell'intervista riguarda l'Anci, l'Associazione nazionale dei Comuni italiani, dove Turbanti è impegnato nel confronto tra i presidenti dei Consigli comunali. Tra i temi emersi negli incontri nazionali c'è quello dell'intelligenza artificiale, che secondo Turbanti dovrà entrare sempre di più anche nell'attività delle assemblee elettive locali, compreso il Consiglio comunale di Grosseto.
Sul tavolo anche il tema dei compensi dei consiglieri comunali: a Grosseto i consiglieri prendono 30 euro di gettone di presenza, una cifra che per professionisti e lavoratori rende difficile l'impegno, secondo Turbanti, che ritiene necessaria una remunerazione adeguata, come già avviene in altre realtà.







