Futuro Nazionale, a Grosseto nasce il direttivo provinciale del movimento di Vannacci
A Grosseto si costituisce il direttivo provinciale di Futuro Nazionale, il movimento fondato da Roberto Vannacci. De Amicis responsabile provinciale.

- Nominato il nuovo direttivo provinciale di Futuro Nazionale a Grosseto
- Simone De Amicis confermato responsabile provinciale, Mario Lolini responsabile comunale
- Il movimento indica priorità su sicurezza, viabilità, turismo e sanità territoriale
GROSSETO – Si è formalizzato il direttivo provinciale di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato da Roberto Vannacci, che a Grosseto ha definito la propria squadra dirigente dopo mesi di campagna di tesseramento e organizzazione territoriale.
Come fa sapere il direttivo, la nuova squadra si propone come un'organizzazione «chiara, radicata e motivata, fondata sull'impegno civico e sulla volontà di restituire a Grosseto centralità, crescita e sicurezza». Il movimento parla di «un vero e proprio cartello di programma aperto alla comunità grossetana».
I nomi del direttivo
A guidare la struttura provinciale resta Simone De Amicis, già nominato responsabile per la fase costituente locale lo scorso maggio e poi confermato a settembre come responsabile provinciale del partito. Completano il direttivo: Mario Lolini, responsabile comunale per la città di Grosseto; Giuseppe Cirianni, responsabile comunicazione, stampa e social media; Manuel Serasini, responsabile tesseramento; Massimiliano Pepi, responsabile organizzazione, incarico che condivide con lo stesso De Amicis anche sul fronte disciplinare; Luciano Diomajuta, responsabile eventi.
«L'unico nostro punto di riferimento sono i cittadini di Grosseto – dichiara De Amicis –. Ogni componente del nostro direttivo sa bene di dover rendere conto esclusivamente alla comunità e a nessun altro».
Le priorità indicate dal movimento
Tra le linee guida annunciate dal direttivo figurano il sostegno al commercio locale e all'artigianato, misure di contrasto all'illegalità e al degrado urbano, l'accelerazione della manutenzione stradale e il potenziamento del trasporto pubblico, oltre a piani per la destagionalizzazione del turismo. Sul fronte sanitario, il movimento chiede un ruolo più incisivo del Comune nei confronti di Regione e Asl per ridurre le liste d'attesa, sostenere i medici di medicina generale e potenziare i servizi di riabilitazione e assistenza alla disabilità.
Il direttivo annuncia inoltre «una presenza costante sul campo con momenti di confronto diretto con la popolazione». «Siamo pronti a collaborare con chiunque voglia davvero il bene di Grosseto – conclude De Amicis – ma saremo intransigenti di fronte a ritardi, passerelle politiche e scelte che penalizzano i grossetani».
La costituzione del direttivo arriva in vista delle amministrative del 2027, obiettivo più volte richiamato dal movimento nelle settimane precedenti nell'ambito della propria organizzazione territoriale.




