Argine dell'Ombrone, Minucci (FdI) chiede alla Regione i tempi dei lavori
Il consigliere regionale Luca Minucci (FdI) interroga Giani sul cronoprogramma del consolidamento dell'argine destro dell'Ombrone tra via de' Barberi e la SP 154.

- Interrogazione del consigliere regionale FdI Luca Minucci al presidente Giani
- Riguarda 1,8 km di argine destro dell'Ombrone tra via de' Barberi e la SP 154
- Iter di pianificazione avviato nel 2023, stanziati 6,2 milioni di euro
- Minucci chiede se il progetto esecutivo è stato approvato e i tempi di inizio e fine cantiere
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Luca Minucci ha presentato un'interrogazione al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per conoscere il cronoprogramma dei lavori di consolidamento dell'argine destro del fiume Ombrone a Grosseto, nel tratto compreso tra via de' Barberi e la strada provinciale 154, per un'estensione di 1,8 chilometri.
Nell'interrogazione, riportata da GrossetoNotizie, Minucci chiede quali siano i tempi previsti per l'inizio e la fine dei lavori della Regione sul tratto di argine del fiume Ombrone tra via de' Barberi e la strada provinciale 154 a Grosseto, per un tratto di 1,8 chilometri. Il consigliere ricorda inoltre che l'iter della pianificazione dell'intervento era cominciato nel 2023 e chiede se sia stato approvato il progetto esecutivo.
Sul fronte finanziario, l'esponente di Fratelli d'Italia domanda se sono risorse regionali o se il progetto viene co-finanziato con fondi statali od europei; se tale importo è stato calcolato per coprire integralmente i lavori o se saranno necessari ulteriori accantonamenti; quali zone del capoluogo maremmano verranno tutelate e beneficeranno del miglioramento della struttura dell'argine. Secondo Minucci, si tratta di un intervento ritenuto fondamentale per il miglioramento della struttura dell'argine dell'Ombrone poiché la zona è vicina a quartieri molto abitati, una questione di sicurezza idraulica che interessa una fetta cospicua dei residenti di Grosseto.
Il finanziamento regionale
L'intervento richiamato dall'interrogazione rientra nel secondo stralcio del Documento operativo per la difesa del suolo (Dods) 2026, approvato dalla Giunta regionale lo scorso agosto. Secondo quanto reso noto dalla Regione Toscana, il consolidamento dell'argine destro dell'Ombrone è tra le opere maggiori la cui realizzazione fa capo al Genio civile, e punta a ridurre il rischio idraulico in un tratto delicato del corso d'acqua. Il piano complessivo, ha spiegato il presidente Giani, risponde alla necessità di rendere il territorio più resiliente e capace di affrontare eventi meteorologici di intensità crescente legati ai cambiamenti climatici.
Il tema della sicurezza idraulica dell'Ombrone è stato oggetto anche di una recente giornata di studio organizzata a Grosseto dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, in cui esperti e istituzioni hanno discusso degli effetti del cambiamento climatico sul fiume e delle strategie di prevenzione del rischio.




