Pesca nei fiumi e nei laghi della Maremma: permessi e zone tra Ombrone e Albegna
Come pescare legalmente nelle acque interne del Grossetano: tassa regionale, zone gestite da FIPSAS, divieti su Ombrone e Albegna e laghi della provincia.

- In Toscana non serve la licenza cartacea: basta la ricevuta del versamento della tassa regionale
- I laghi della provincia di Grosseto sono classificati a ciprinidi salvo le acque salmastre e costiere
- Su Ombrone e Albegna esistono zone di protezione con divieto di pesca in prossimità delle steccaie
- La sezione FIPSAS di Grosseto gestisce campi gara e attività di vigilanza sul territorio
La pesca sportiva nelle acque interne della provincia di Grosseto - fiumi come l'Ombrone, l'Albegna e il Fiora, oltre a laghi naturali e artificiali - è un'attività diffusa tra gli appassionati, ma richiede il rispetto di alcune regole regionali e locali prima di gettare la lenza.
Il permesso: come funziona in Toscana
Chi vuole pescare nelle acque interne toscane non deve richiedere una licenza tradizionale. Come spiega la Regione Toscana, il conseguimento della licenza di pesca dilettantistica si ottiene effettuando il versamento degli importi richiesti. Dal 2005 per la pesca dilettantistica non è più necessaria la Licenza, ma basta la ricevuta del versamento, da effettuare tramite bollettino postale intestato alla Tesoreria regionale per la tassa sull'esercizio della pesca, oppure online attraverso la piattaforma dei servizi della Regione Toscana. Per il legittimo esercizio della pesca il titolare dovrà risultare munito, unitamente alla ricevuta di versamento, di un documento di identità da esibire ad eventuali richieste degli agenti di controllo.
Un'eccezione riguarda i più giovani: i minori di 12 anni sono esentati dal pagamento della licenza di pesca. Chi arriva da altre regioni non deve preoccuparsi troppo: la normativa riconosce la validità nel territorio della Regione Toscana di tutte le licenze di pesca rilasciate nelle altre Regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano, anche se le eventuali esenzioni previste altrove non valgono in Toscana.
In alcune zone regolamentate, ad esempio dove sono presenti specie protette o quote di cattura, può essere richiesto anche il tesserino segnacatture, come indicato dalle guide nazionali sulla licenza di pesca sportiva.
Fiumi Ombrone e Albegna: zone gestite e divieti
Nel Grossetano l'attività è seguita anche dalla sezione provinciale della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee), che gestisce tratti di fiume adibiti a campo gara e collabora con la Regione per il monitoraggio ittico. Sull'Ombrone, in particolare nella zona della "Steccaia", e sull'Albegna, in prossimità della steccaia di Marsiliana, sono state istituite nel tempo zone di protezione con divieto di pesca legate alla tutela delle specie migratrici, come le cheppie.
Le zone di protezione regionali, in generale, sono segnalate sul posto: sono segnalate da cartelli gialli con la scritta nera, in cui è previsto un divieto di pesca che può essere totale o applicato in modo differenziato relativamente a specie, taglie minime, tempi e modi di pesca consentiti. L'elenco completo delle zone di protezione nei corsi d'acqua e nei laghi regionali è consultabile sul sito della Regione Toscana.
I laghi della provincia
Per quanto riguarda gli specchi d'acqua, secondo l'Ufficio Pesca della Provincia di Grosseto i laghi naturali e/o artificiali del territorio provinciale sono classificati a ciprinidi, fatta eccezione per gli specchi acquei di acqua salmastra e costieri. Tra i bacini della provincia frequentati dagli appassionati figura il lago dell'Accesa, nel comune di Massa Marittima, sede anche di manifestazioni di pesca sportiva organizzate da associazioni locali.
Per il carp-fishing, il Piano Ittico Provinciale prevede che l'attività sia consentita, senza limiti di tempo ad esclusione di zone di particolare pregio ambientale o soggette a regolamentazione da parte di altri Enti pubblici, solamente nei corsi d'acqua, laghi e invasi artificiali classificati come zone ciprinicole.
Informazioni utili
- Tassa regionale: versamento tramite bollettino postale o piattaforma online della Regione Toscana.
- Documenti da portare con sé: ricevuta di versamento e documento d'identità.
- Sezione FIPSAS di Grosseto: per informazioni su campi gara e convenzioni si può fare riferimento ai recapiti regionali FIPSAS (tel. 055/355768, email toscana@fipsas.it).
- Zone di protezione e divieti specifici: da verificare sul sito della Regione Toscana e sul portale dell'Ufficio Pesca della Provincia di Grosseto prima di ogni uscita, poiché regole e periodi di divieto possono variare nel tempo e da tratto a tratto.
Prima di recarsi sul luogo di pesca è sempre consigliabile controllare sui siti ufficiali eventuali aggiornamenti su tratti vietati, taglie minime e periodi di chiusura specifici per ogni specie.



