IN DIRETTAAggiornato alle 16:30 · 60 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Grosseto
Politica · Arcidosso

Arcidosso, Bianchini scrive al prefetto sui termini di convocazione del Consiglio

Il consigliere Marcello Bianchini denuncia al prefetto il mancato rispetto dei venti giorni per convocare il Consiglio dopo la richiesta delle minoranze del 14 settembre.

Arcidosso visto da località Fornaci (GR), con la Rocca Aldobrandesca in evidenza
Foto Etienne (Li) / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Richiesta di convocazione presentata dalle minoranze il 14 settembre, termine di venti giorni scaduto il 4 ottobre senza convocazione
  • Il consigliere Marcello Bianchini ha scritto al prefetto di Grosseto, inviando copia al sindaco di Arcidosso
  • Bianchini denuncia almeno dodici casi analoghi di mancata convocazione nei tempi previsti
  • Al centro della vicenda il rispetto delle prerogative dei gruppi di minoranza nel Consiglio comunale

Nuovo scontro politico ad Arcidosso sulla convocazione del Consiglio comunale. Il consigliere di opposizione Marcello Bianchini, eletto nella lista civica senza partiti Comune Unico Arcidosso-Castel del Piano, ha scritto al prefetto di Grosseto per segnalare il mancato rispetto dei termini previsti per la convocazione dell'assemblea consiliare, dopo una richiesta presentata dalle minoranze il 14 settembre scorso.

Secondo quanto denunciato da Bianchini, il termine di venti giorni per la convocazione sarebbe scaduto il 4 ottobre senza che il Consiglio fosse stato convocato. Il consigliere ha chiesto quindi l'intervento del prefetto, inviando la comunicazione anche al sindaco di Arcidosso per conoscenza.

Nella lettera Bianchini sostiene che non si tratterebbe di un episodio isolato. "Sono almeno dodici le volte in cui il sindaco di Arcidosso non convoca il Consiglio comunale entro i venti giorni dalla richiesta", scrive il consigliere.

L'accusa riapre il confronto sul funzionamento dell'assemblea cittadina e sul rispetto delle prerogative riconosciute ai gruppi di minoranza. Bianchini sollecita un intervento della Prefettura, affinché siano garantiti i diritti dei rappresentanti dell'opposizione e sia impedito, a suo giudizio, il ripetersi di violazioni delle norme che regolano l'attività consiliare.

La vicenda chiama in causa il rispetto delle procedure istituzionali e il ruolo di controllo degli organi competenti, in un momento in cui il rapporto tra maggioranza e opposizione torna al centro del dibattito politico locale ad Arcidosso.

Non risulta, al momento, una replica pubblica del sindaco di Arcidosso alle accuse mosse dal consigliere di minoranza.

Leggi anche