TARI a Grosseto: come si calcola, quando si paga e come si chiede la riduzione
La TARI 2026 a Grosseto si paga in quattro rate, l'ultima entro il 1° dicembre. Ecco come si calcola, le agevolazioni e i contatti dell'ufficio.

- Bonus sociale rifiuti applicato automaticamente a chi ha diritto
- in base all'ISEE
La TARI a Grosseto nel 2026 si paga in quattro rate, l'ultima delle quali scade il 1° dicembre; il calcolo si basa su quota fissa e quota variabile legate a superficie dell'immobile e numero di componenti del nucleo, e le agevolazioni per chi ne ha diritto vengono applicate automaticamente in bolletta.
Come funziona il pagamento 2026
Il Comune di Grosseto ha reso noto che in conformità con l'articolo 19 del vigente Regolamento TARI, ha predisposto il pagamento del tributo suddiviso in acconto e saldo. Il pagamento complessivo è stato ripartito in quattro rate: acconto (3 rate) calcolato sulla base delle tariffe in vigore nell'anno 2025, e saldo (1 rata) calcolato sulla base delle tariffe 2026, inviata con una spedizione successiva.
Le scadenze, secondo quanto comunicato dal Comune, sono: prima rata (o rata unica acconto) entro il 30 giugno 2026; seconda rata entro il 31 agosto 2026; terza rata entro il 31 ottobre 2026; quarta rata (saldo 2026) entro il 1° dicembre 2026.
Questa doppia modalità di calcolo non è la regola abituale: è dovuta a un rinvio nazionale dei termini. La Legge di Bilancio 2026 ha infatti differito al 31 luglio 2026 il termine ultimo per l'approvazione delle tariffe, dei Regolamenti TARI e del Piano Economico Finanziario, atto propedeutico alla determinazione delle tariffe stesse, mentre era ancora attesa la trasmissione del PEF definitivo da parte di ATO Toscana.
Come si calcola l'importo
Il Comune spiega che le tariffe si determinano secondo le disposizioni del Decreto del Presidente della Repubblica 27/04/1999, n. 158, e sono suddivise in due categorie: utenze domestiche (superfici adibite a civile abitazione e pertinenze) e utenze non domestiche (attività commerciali e artigianali, industriali, professionali). Ogni tariffa è composta da una parte fissa, legata ai costi di investimento e agli ammortamenti del servizio, e da una parte variabile, rapportata alla quantità di rifiuti conferiti e ai costi di gestione.
Gli importi precisi per fascia di superficie e numero di componenti del nucleo sono fissati dalla delibera di Consiglio Comunale n. 89 del 31 luglio 2026, pubblicata sul sito del Comune nella pagina dell'Ufficio TARSU TARES TARI: è quella la fonte da consultare per il proprio caso specifico, perché gli scaglioni variano da famiglia a famiglia e non sono riassumibili in poche righe senza rischiare errori.
Chi deve pagare
Sono tenuti al pagamento tutti coloro che possiedono, occupano o detengono, a qualsiasi titolo (proprietà, usufrutto, comodato, locazione), locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. La tassa è dovuta da chi occupa l'immobile, indipendentemente dal fatto che sia proprietario o inquilino; se l'uso dura sei mesi o meno nell'anno, l'imposta per quel periodo resta a carico del solo proprietario.
Sono escluse dal pagamento, tra l'altro, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, come balconi e terrazze scoperte, posti auto scoperti, cortili, giardini e parchi, oltre alle parti condominiali comuni non detenute in via esclusiva.
Agevolazioni e bonus sociale
Per il 2026 il Comune ha applicato direttamente in bolletta le riduzioni spettanti: le agevolazioni spettanti alle utenze domestiche aventi diritto sono state applicate direttamente in bolletta, e il bonus sociale rifiuti è stato riconosciuto già nella bolletta emessa in acconto, nel rispetto della scadenza di fine giugno prevista dalla normativa nazionale. Il bonus sociale rifiuti discende dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24 e dalle delibere ARERA che ne regolano l'attuazione, ed è riconosciuto automaticamente a chi rientra nei requisiti ISEE previsti, senza necessità di presentare domanda separata.
Chi ritiene di avere diritto a una riduzione non applicata, o vuole segnalare un errore nel calcolo, può presentare un reclamo tramite il portale online dello Sportello Telematico del Comune, nella sezione dedicata ai servizi TARI.
Cosa va storto
L'errore più comune è pensare che le prime tre rate del 2026 riflettano già le tariffe nuove: non è così, perché seguono gli importi 2025 e il conguaglio arriva solo con il saldo di dicembre. Un altro equivoco riguarda il bonus sociale: chi ha diritto non deve fare domanda, perché viene riconosciuto automaticamente in bolletta; chi invece ha cambiato residenza o composizione del nucleo durante l'anno deve comunicarlo all'ufficio, altrimenti il calcolo resta basato sui dati precedenti.
Contatti e orari
L'Ufficio TARSU TARES TARI ha sede in via Papa Giovanni XXIII 21/b a Grosseto. È raggiungibile ai numeri 0564 488806, 488805, 488809, 488802, 488844, 488579 e al numero verde 800 114422, oppure via email a tari@comune.grosseto.it. L'ingresso al pubblico è consentito il martedì e il giovedì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, con numero elimina-code; per gli avvisi di accertamento è possibile prenotare un appuntamento telefonico.
Fonte: Comune di Grosseto, pagina "Ufficio TARSU TARES TARI" e comunicato "Tari 2026, in consegna gli avvisi di pagamento" (dati aggiornati al 31 agosto 2026).







