Riscaldamenti 2026/2027 in provincia di Grosseto: date e ore comune per comune
A Grosseto e sulla costa si accende dal 1° novembre, ad Arcidosso dal 15 ottobre: le regole del DPR 412/1993 comune per comune.

- <parameter name="item">Grosseto è in zona climatica D: accensione dal 1° novembre al 15 aprile
- massimo 12 ore al giorno
Con l'arrivo della stagione fredda torna la domanda più pratica dell'autunno: da quando si possono accendere i riscaldamenti in provincia di Grosseto? La risposta dipende dalla zona climatica del proprio Comune, stabilita dal DPR 412/1993 e confermata dal DPR 74/2013. A Grosseto e nella maggior parte dei comuni della costa e delle aree collinari della provincia si parte dal 1° novembre 2026; sull'Amiata, zona più fredda, l'accensione è già possibile dal 15 ottobre 2026.
Zona D: Grosseto e gran parte della provincia
La zona D comprende le province di Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Savona, Siena, Teramo, Terni, Vibo Valentia e Viterbo. Per questa fascia, secondo la normativa nazionale, l'accensione va dal 1° novembre al 15 aprile, con un massimo di 12 ore al giorno. La provincia di Grosseto rientra quindi in questa regola per il capoluogo e per i comuni con caratteristiche climatiche simili.
Zona E: l'Amiata parte prima
Il territorio dell'Amiata grossetano, per l'altitudine e le temperature più rigide, ricade in una fascia climatica diversa. Il Comune di Arcidosso, ad esempio, secondo i dati ufficiali di classificazione climatica basati sui gradi-giorno, è in zona climatica E, con periodo di accensione degli impianti termici dal 15 ottobre al 15 aprile per 14 ore giornaliere, salvo ampliamenti disposti dal Sindaco. La classificazione è stata assegnata con Decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 26 agosto 1993 e successivi aggiornamenti. Per gli altri comuni amiatini (Santa Fiora, Castel del Piano, Seggiano, Castell'Azzara) non è stato possibile verificare alla fonte la classificazione esatta: chi vi risiede deve chiedere conferma all'ufficio tecnico comunale.
Le regole comuni a tutte le zone
In tutte le fasce dalla A alla E, le ore di funzionamento possono essere distribuite nell'arco della giornata tra le 5.00 e le 23.00; non si tratta quindi di un'unica fascia oraria obbligatoria, ma del numero massimo complessivo di ore giornaliere.
Le deroghe per il freddo anticipato o tardivo
Fuori dal periodo ordinario resta possibile accendere gli impianti in caso di necessità. Fuori dal periodo ordinario, il riscaldamento può essere acceso in presenza di condizioni climatiche che ne giustifichino l'utilizzo, ma per un periodo giornaliero non superiore alla metà di quello ordinariamente consentito. Inoltre i sindaci possono intervenire con apposite ordinanze e, in presenza di comprovate esigenze, anticipare o posticipare il periodo di accensione, ridurre o aumentare la durata giornaliera di funzionamento degli impianti e stabilire una temperatura massima più bassa rispetto a quella ordinaria.
Informazioni pratiche
- Grosseto e comuni di pianura/costa (zona D): accensione dal 1° novembre 2026 al 15 aprile 2027, massimo 12 ore al giorno, tra le 5 e le 23.
- Arcidosso (zona E): accensione dal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027, massimo 14 ore al giorno, tra le 5 e le 23.
- Deroghe per freddo anticipato: possibili con ordinanza del sindaco o, secondo la normativa nazionale, anche senza ordinanza in caso di temperature sotto la media, per metà delle ore ordinariamente consentite.
- Per il proprio Comune: in caso di dubbi sulla zona climatica di appartenenza o su eventuali ordinanze locali che modificano le date, è necessario rivolgersi all'ufficio tecnico del proprio Comune, che può aver disposto variazioni rispetto al calendario nazionale.







