Cosa vedere a Pitigliano oltre il centro storico: l'acquedotto mediceo e Palazzo Orsini
Guida ai due monumenti simbolo di Pitigliano oltre il centro storico: l'acquedotto mediceo con i suoi archi e il museo diocesano di Palazzo Orsini.

- L'acquedotto mediceo, completato nel 1639, è formato da due grandi archi e tredici arcate minori
- Fu progettato inizialmente da Antonio da Sangallo il Giovane e realizzato con maestranze viterbesi
- Palazzo Orsini ospita il Museo diocesano, aperto dal 1989 con 18-21 sale
- Per orari aggiornati e biglietti conviene consultare i siti ufficiali del museo e della diocesi
Chi visita Pitigliano si concentra spesso sul centro storico, sulla sinagoga e sulle vie cave etrusche. Ma il borgo della provincia di Grosseto conserva altri due elementi che meritano attenzione: l'acquedotto mediceo, che caratterizza il profilo del paese arrivando da fuori, e Palazzo Orsini, la fortezza che oggi ospita il museo diocesano.
L'acquedotto mediceo, simbolo del paesaggio
Gli archi dell'acquedotto sono, insieme alle case di tufo, l'immagine più riconoscibile di Pitigliano. L'Acquedotto Mediceo si trova nella parte sud-orientale del borgo di Pitigliano, è costituito da due grandi archi, sormontati da un'apertura a nicchia, e da altre tredici arcate di misura inferiore, che si sviluppano verso sinistra.
La storia della struttura è più lunga e complessa di quanto si pensi. Risalente al secolo XVI ed edificato su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, l'antico acquedotto di Pitigliano è formato da due grandi archi sorretti da un enorme pilastro in blocchi di tufo, risalenti al periodo mediceo, e da tredici piccoli archi realizzati nel periodo lorenese. Secondo la ricostruzione storica riportata dal sito Maremma Toscana, si tratta dell'opera più importante realizzata dai Medici nel paese, che i granduchi acquistarono nel 1604, con il resto della contea, dagli eredi dell'ultimo conte Orsini di Pitigliano, oberati dai debiti. I lavori veri e propri, affidati dopo una sorta di gara d'appalto a un capomastro viterbese, iniziarono negli anni Trenta del Seicento: i lavori ebbero inizio finalmente nel 1637, a partire dalle sorgenti del fiume Meleta, dove erano presenti 5 sorgenti vicine una all'altra e imbrigliandone due: quelle dette di Falsetto e di Mezzo. Nel 1638 l'acquedotto fu completato fino al fossato della fortezza, con condotti di terracotta. L'opera fu portata a termine l'anno successivo: i lavori furono ultimati nel 1639. Le tredici arcate minori, invece, risalgono a un intervento successivo: rientrano invece nell'ambito di una ristrutturazione urbanistica ottocentesca voluta dal governo granducale lorenese, i tredici archi più piccoli aperti nel contiguo tratto di muratura dell'acquedotto che conducono alla piazza principale del paese.
L'acquedotto si osserva bene percorrendo Via Cavour o la Selciata, l'antica via di accesso al paese, dove secondo il sito maremMAP si trovano ancora oggi grandi vasche in travertino, usate come lavatoi.
Palazzo Orsini e il museo diocesano
Nel cuore del paese, all'interno della fortezza che fu degli Orsini, ha sede il museo diocesano. Il Museo di Palazzo Orsini è un museo diocesano nella storica fortezza situata a Pitigliano, in provincia di Grosseto. La collezione nasce alla fine degli anni Ottanta: il museo diocesano nasce per volere della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello nel 1989, quando viene raccolta una corposa collezione di quadri, statue e altri oggetti d'arte provenienti dalle chiese del territorio. Il percorso espositivo è stato poi ampliato: il museo si articola in diciotto sale disposte su due piani di Palazzo Orsini, seguendo un percorso non lineare conforme alla disposizione quasi labirintica delle stanze e dei corridoi dello storico edificio nobiliare. Il museo è stato ampliato nel 1998 con l'apertura ai visitatori degli spazi del cassero e della torretta, con il nuovo allestimento inaugurato il 1º ottobre 1999. Dal punto di vista del riconoscimento istituzionale, dal 2004 fa parte del sistema museale provinciale Musei di Maremma e dal 2019 è riconosciuto dalla Regione Toscana come museo di rilevanza regionale.
Per il museo, dedicato a Piccola Gerusalemme già in altre schede, il Comune segnala inoltre il vicino Museo della Civiltà Ebraica legato alla sinagoga, che completa il percorso su questo aspetto della storia cittadina.
Informazioni pratiche
Gli orari del museo di Palazzo Orsini variano a seconda delle fonti consultate e delle stagioni: alcuni siti indicano l'apertura da martedì a domenica con chiusura il lunedì, altri riportano differenze tra orario solare e legale. Per evitare disguidi si consiglia di verificare orari, prezzi del biglietto e modalità di prenotazione sul sito ufficiale del museo (palazzo-orsini-pitigliano.it) o contattando la struttura, che ha sede in Piazza Fortezza Orsini a Pitigliano. L'acquedotto mediceo, invece, è visibile liberamente dall'esterno lungo Via Cavour e nei pressi di Piazza della Repubblica, punto di arrivo della struttura.




