Vetulonia, la Giornata degli Etruschi tra arte, teatro e danza al MuVet
Oggi a Vetulonia incontro sul dono del Giano Bifronte di Severini al museo, poi spettacolo di teatro e danza in piazza Vetluna dalle 17.

- Appuntamento oggi dalle 17 in piazza Vetluna a Vetulonia
- Al centro il dono al MuVet della scultura Giano Bifronte di Gino Severini
- Alle 18.30 spettacolo di teatro e danza "Diotima e i leoni"
- In caso di maltempo gli eventi si spostano all'interno del museo
VETULONIA Il Museo civico archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia (MuVet) celebra oggi la Giornata degli Etruschi con un pomeriggio dedicato all'arte, al teatro e alla danza, in programma dalle ore 17 in piazza Vetluna, frazione del comune di Castiglione della Pescaia.
L'iniziativa, dal titolo "Uno di Due: dal Culsans etrusco di Cortona al Giano Bifronte di Gino Severini. Storia di un dono e del mecenate che lo seppe volere", si svolge con la compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana. Al centro dell'incontro c'è la scultura in bronzo Giano Bifronte, opera di Gino Severini donata al Comune di Castiglione della Pescaia e al museo da Romana Severini, Alessandra Franchina, Daniel Franchina e dal collezionista Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona. Il bronzo si ispira al Culsans etrusco, rinvenuto nel 1847 presso la porta bifora delle mura di Cortona e conservato al Maec, museo con cui l'opera ha dialogato durante la mostra "Un mecenate e i suoi tesori", da poco conclusa a Vetulonia.
Alla conversazione delle 17 parteciperanno, insieme alla sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi e alla direttrice scientifica del museo Simona Rafanelli, Romana Severini, figlia dell'artista, lo stesso Bilotti Ruggi d'Aragona e Giulio Paolucci, direttore del Maec di Cortona.
La sindaca Nappi ha sottolineato: "Il museo di Vetulonia con le sue mostre straordinarie continua a mietere successi, tanto da diventare un luogo al quale è piacevole donare opere importanti, come è accaduto per il Giano Bifronte di Severini". Nappi ha ricordato che oltre 10mila visitatori hanno potuto ammirare le opere esposte nell'ultimo anno, grazie alla disponibilità del prestatore, definito "un vero amico per il MuVet".
Alle 18.30 il programma prosegue con lo spettacolo teatrale "Diotima e i leoni", proposto dalla compagnia Anima Scenica e interpretato da Elisa Bartoli, Irene Paoletti e Pablo Torregiani, con testi e regia di Paoletti. Lo spettacolo affronta il tema del doppio maschile e femminile attraverso una protagonista che, nel culto della Dea Madre e nella danza con i leoni, ritrova la propria natura di donna libera.
In caso di maltempo, entrambi gli appuntamenti si terranno all'interno del museo.




