Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi a Vetulonia: guida alla visita
A Vetulonia il MuVet conserva reperti etruschi dalle necropoli locali in sette sale su due piani. Orari, collezioni e informazioni pratiche.

- Il museo è dedicato al medico e archeologo Isidoro Falchi, scopritore dell'antica Vetulonia
- Sette sale su due piani con reperti etruschi dal IX al I secolo a.C.
- Tra i pezzi principali la stele del guerriero Auvele Feluske e i corredi villanoviani
- Fa parte della rete Musei di Maremma; info e prenotazioni tramite il Comune di Castiglione della Pescaia
Nella piazza principale di Vetulonia, frazione di Castiglione della Pescaia, si trova il Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi", conosciuto anche come MuVet, che raccoglie i reperti emersi dagli scavi della città etrusca e delle sue necropoli.
La storia del museo e la figura di Isidoro Falchi
Il museo è intitolato a Isidoro Falchi, medico appassionato di archeologia che alla fine del 1800 dette vita a una importante campagna di scavi sulla collina del paese denominata "Colonna di Burano", alla ricerca di origini più antiche di quelle medievali. Le scoperte furono determinanti: i reperti trovati furono così numerosi e importanti che il 22 luglio 1887 un regio decreto restituì al paese l'antico nome di Vetulonia.
Come ricorda Wikipedia, la struttura museale attuale ha una storia articolata: dopo la chiusura per lavori di restauro, il museo riaprì su entrambi i piani e fu intitolato a Isidoro Falchi, l'archeologo che riscoprì Vetulonia, nel 2000. Dal 2004 il museo è inserito nella rete provinciale Musei di Maremma.
Le collezioni: reperti etruschi dalle necropoli
Secondo quanto riportato dal sito Musei di Maremma, il museo è articolato in sette sale disposte su due piani accessibili anche al pubblico dei disabili motori e dei non vedenti. Nella prima sala, dedicata alla figura di Isidoro Falchi e ai suoi scavi, sono esposti corredi funerari con vasi cinerari biconici e urne a capanna provenienti dalle necropoli di Poggio alla Guardia e di Poggio Belvedere di età Villanoviana (IX-VIII secolo a.C.).
Il percorso prosegue con i corredi orientalizzanti e con uno dei pezzi più noti della collezione: la famosa stele in pietra del guerriero Auvile Feluske. Nelle sale successive, come descritto dal sito del Comune, prosegue l'esposizione con il corredo del I Circolo delle Pellicce e l'esame della tomba monumentale del Diavolino II; vi sono esposte anche oreficerie (collezione Lancetti) e un alfabeto inciso su pietra, dalle Dupiane.
Il museo ospita inoltre mostre temporanee: nella sala espositiva sono ospitate ogni anno una o più mostre temporanee sui temi archeologico e storico artistico, che riportano periodicamente a Vetulonia gli straordinari corredi funerari depositati presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
Il legame con il territorio archeologico
Come sottolinea il sito del Comune, la visita al museo si integra con il percorso esterno: l'esposizione museale trova un naturale completamento nel percorso archeologico esterno che si sviluppa dal centro del paese, dove edifici medievali sono costruiti sulle mura di difesa etrusche, ai quartieri abitativi (Costa Murata, Poggiarello Renzetti) e, più a valle, fino alle necropoli.
Informazioni pratiche
Secondo il portale turistico ufficiale di Castiglione della Pescaia, nel periodo dal 16 settembre al 31 ottobre il museo è aperto dal martedì alla domenica con orario continuato dalle 10:00 alle 18:00. Gli orari variano nel corso dell'anno; per il calendario aggiornato e le tariffe si consiglia di consultare il sito ufficiale del museo o della rete Musei di Maremma.
Per informazioni e prenotazioni: telefono 0564 927241 o 0564 948058, email museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it. Il museo si trova in Piazza Vetluna, a Vetulonia.




