Pnrr, Grosseto prima provincia toscana per progetti sui frantoi oleari
La provincia concentra oltre il 38% dei progetti finanziati in Toscana per l'ammodernamento dei frantoi. Magliano in Toscana comune con più interventi.

- Grosseto è la provincia toscana con più progetti Pnrr finanziati per i frantoi oleari (oltre il 38% del totale)
- In Toscana erogati 13,14 milioni di euro a 302 imprese: 7,88 milioni per i frantoi, 5,25 milioni per macchinari agricoli
- Magliano in Toscana ha il numero più alto di frantoi finanziati in un singolo Comune toscano: tre
- L'assessore regionale Marras ha visitato il Frantoio Franci di Montenero d'Orcia
La provincia di Grosseto risulta il territorio toscano con la maggiore concentrazione di progetti finanziati dal Pnrr per l'ammodernamento dei frantoi oleari, con oltre il 38 per cento degli interventi complessivi approvati in Regione. Il dato emerge dal bilancio finale delle due misure dell'Investimento 2.3 del Pnrr, dedicate a innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare, chiuso nei giorni scorsi dalla Regione Toscana.
I numeri del bando
Secondo quanto reso noto dalla Regione Toscana, il bilancio finale parla di 302 beneficiari finanziati e 13.144.805,54 euro di contributi complessivamente erogati: 7.884.927,27 euro per l'ammodernamento dei frantoi e 5.259.878,27 euro per l'ammodernamento delle macchine agricole. Il bando dedicato ai frantoi aveva raccolto complessivamente 98 domande di sostegno in tutta la regione, di cui 42 sono state finanziate.
Grosseto guida la classifica dei territori beneficiari, davanti a Firenze, Arezzo e Siena. Un dato di rilievo riguarda Magliano in Toscana, dove hanno sede tre dei frantoi finanziati, il numero più elevato registrato in un singolo comune della Toscana. Per quanto riguarda invece i macchinari agricoli destinati all'agricoltura di precisione, la provincia di Grosseto rappresenta il 32 per cento dei 260 progetti finanziati in regione, ancora davanti a Siena e Arezzo.
Il commento dell'assessore
L'assessore regionale all'Agricoltura Leonardo Marras, che nei giorni scorsi ha visitato il Frantoio Franci di Montenero d'Orcia, realtà storica del settore oleario fondata nel 1958, ha sottolineato il valore dell'intervento per la filiera. "È un intervento che rafforza la filiera olivicola a partire da uno dei suoi passaggi più delicati - ha affermato Marras - Abbiamo sostenuto imprese chiamate a confrontarsi con la necessità di rendere più efficienti" impianti e processi produttivi.
Le risorse del Pnrr hanno permesso alle aziende di sostituire o rinnovare gli impianti di trasformazione delle olive e le attrezzature utilizzate nei campi, con l'obiettivo di ridurre sprechi e consumi e migliorare l'efficienza delle lavorazioni. Il percorso di attuazione delle due sottomisure regionali si è ora concluso con l'erogazione integrale dei fondi previsti.




