Pesca, prestiti a tasso zero fino a 60mila euro: domande dal 13 ottobre
Al via la Cambiale Azzurra, misura del Ministero dell'Agricoltura da 10 milioni di euro per la liquidità di pesca e acquacoltura. Plauso del deputato Fabrizio Rossi.

- Finanziamenti a tasso zero fino a 20mila euro per impresa, 60mila per cooperative con più imbarcazioni
- Durata 5 anni con 2 anni di preammortamento
- Domande online su portale Ismea dal 13 al 30 ottobre 2026
- Misura rivolta anche alle imprese della costa grossetana: Porto Santo Stefano, Porto Ercole, Castiglione della Pescaia
Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha attivato la "Cambiale Azzurra", una misura da 10 milioni di euro destinata a sostenere la liquidità delle imprese di pesca e acquacoltura in tutta Italia, Maremma compresa. Lo ha annunciato il ministro Francesco Lollobrigida, spiegando che il provvedimento rappresenta un ulteriore tassello del lavoro portato avanti per sostenere la pesca italiana, con più liquidità, più strumenti e più sostegno alle imprese.
Nello specifico, le imprese ammesse potranno ottenere finanziamenti a tasso zero fino a 20mila euro, mentre per le cooperative armatoriali con più imbarcazioni il tetto può arrivare a 60mila euro. Il prestito avrà una durata di cinque anni, con due anni di preammortamento prima dell'avvio della restituzione del capitale. Le domande potranno essere presentate online attraverso il portale dedicato di Ismea dalle 12 del 13 ottobre alle 12 del 30 ottobre.
A commentare la misura è il deputato grossetano di Fratelli d'Italia Fabrizio Rossi, secondo cui l'intervento riguarda da vicino anche il litorale maremmano. "La Cambiale Azzurra rappresenta un intervento concreto per sostenere la liquidità delle imprese della pesca e dell'acquacoltura, un comparto strategico anche per la provincia di Grosseto e per tutta la costa tirrenica toscana", ha dichiarato Rossi, che ha citato esplicitamente le realtà di Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Castiglione della Pescaia come territori dove pesca professionale e acquacoltura rappresentano attività economiche storiche.
Il parlamentare ha sottolineato le difficoltà che le imprese del settore devono affrontare quotidianamente per i costi di gestione, evidenziando come la nuova liquidità possa permettere di sostenere gli investimenti necessari e garantire la continuità operativa delle aziende.
Sul fronte delle associazioni di categoria, Federpesca ha accolto con favore la misura, apprezzando in particolare l'assenza del click day che in passato aveva penalizzato gli operatori, oltre al fatto che le risorse siano destinate in via esclusiva a pesca e acquacoltura. Anche ANAPI Pesca ha espresso apprezzamento per l'intervento, pur sollevando alcuni quesiti operativi su importi, requisiti e modalità di accesso che l'associazione ritiene utile chiarire prima dell'apertura della finestra per le domande.
Le imprese interessate potranno quindi presentare richiesta esclusivamente online, collegandosi al portale Ismea nel periodo compreso tra il 13 e il 30 ottobre 2026.













