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Pesca e acquacoltura, delegazione maremmana a Bruxelles contro i tagli ai fondi Ue

Una delegazione del Galpa Toscana, guidata da Marcello Giuntini, è a Bruxelles per difendere gli investimenti europei su pesca e acquacoltura nel periodo 2028-2034.

Piazza Dante (Grosseto)
Foto d'archivio · Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Delegazione del Galpa Toscana a Bruxelles lunedì 12 ottobre 2026
  • In discussione il futuro del modello Clld e le risorse europee 2028-2034
  • Preoccupazione per le proposte della Commissione Ue del 16 luglio 2025 sul nuovo Quadro finanziario pluriennale
  • Previsti incontri istituzionali e un'audizione al Parlamento europeo

Una delegazione del Galpa Toscana è oggi a Bruxelles per difendere il ruolo della pesca e dell'acquacoltura nella programmazione europea e garantire continuità agli investimenti destinati alle comunità costiere, inclusa quella maremmana. L'iniziativa si inserisce nel confronto sul futuro dei Gruppi di Azione Locale della pesca e dell'acquacoltura e sulle risorse europee per il periodo 2028-2034.

Il modello di sviluppo partecipativo

Al centro dell'incontro c'è il futuro del modello di sviluppo locale di tipo partecipativo (Clld), attraverso il quale i Galpa sostengono progetti costruiti sulle esigenze dei territori, favorendo la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali. A preoccupare sono gli orientamenti delineati nelle proposte della Commissione europea sul nuovo Quadro finanziario pluriennale, presentate il 16 luglio 2025, che potrebbero incidere sulla continuità di questo modello. Secondo la delegazione, i gruppi di azione locale rappresentano un punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile delle aree costiere, il rafforzamento della filiera ittica e la creazione di partenariati tra soggetti pubblici e privati.

La delegazione toscana sostiene l'iniziativa promossa da una rete di Galpa europei coordinata da gruppi spagnoli, che ha già avviato interlocuzioni con la Direzione generale della Commissione europea per gli Affari marittimi e la pesca (DG Mare) e con i membri del Parlamento europeo.

Le parole del presidente

Il presidente di Far Maremma e Galpa Toscana, Marcello Giuntini, ha dichiarato: "È importante che la voce del nostro territorio sia presente e incisiva nei tavoli decisionali europei. Il modello Clld ha dimostrato il proprio valore nel rafforzare la competitività e la sostenibilità delle comunità costiere. Portare a Bruxelles l'esperienza toscana significa difendere la centralità della pesca e dell'acquacoltura e garantire continuità agli investimenti sul territorio".

Il programma della giornata

La missione prevede incontri istituzionali con rappresentanti del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e con funzionari e rappresentanti del commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis. Nel pomeriggio la delegazione parteciperà inoltre a un'audizione pubblica al Parlamento europeo, dedicata al valore strategico dell'approccio partecipativo nelle politiche marittime dell'Unione.

Far Maremma è il Galpa che riunisce le comunità costiere della provincia di Grosseto, impegnato nella gestione dei fondi europei destinati alla pesca e all'acquacoltura sul territorio maremmano.

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