IN DIRETTAAggiornato alle 16:30 · 60 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Grosseto
Economia · Grosseto

Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud: il punto sui risultati al 31 luglio

Il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud fa il punto sul Piano della Qualità della Prestazione Organizzativa: manutenzioni, irrigazione e fondi europei.

Grosseto, piazza del Sale dalle mura
Foto d'archivio · Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • 2,7 milioni di euro di fondi FESR per infrastrutture verdi di Diaccia Botrona e lago dell'Accesa

GROSSETO – Il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud ha reso noti i dati di monitoraggio degli obiettivi del Piano della Qualità della Prestazione Organizzativa (Pqpo), lo strumento di programmazione dei Consorzi di bonifica toscani adottato in accordo con la Regione Toscana.

Secondo quanto comunica il Consorzio, il Pqpo rappresenta uno strumento di programmazione dei Consorzi di bonifica toscani ed è adottato in accordo con la Regione e fotografa una gestione orientata alla tutela ambientale, alla valorizzazione delle nuove generazioni e alla cura quotidiana del territorio.

I dati sulla manutenzione

Entrando nel dettaglio dei numeri aggiornati al 31 luglio, le attività di manutenzione ordinaria si attestano al 58% di avanzamento, con il portale regionale Lamma regolarmente aggiornato. Il Consorzio precisa che si tratta di un dato notevolmente migliorato dopo i lavori portati avanti nei mesi di agosto e settembre, con l'avanzamento che ha raggiunto circa il 70%. Sul fronte delle convenzioni con la Regione Toscana per la seconda categoria idraulica, le convenzioni di avvalimento registrano il 78% per la prima convenzione e il 90% per quella integrativa sullo scavo del fiume Osa.

Progetti e finanziamenti

Parallelamente proseguono le procedure per l'adozione di un sistema di gestione integrata per le certificazioni di qualità, ambiente e sicurezza, affiancate dalla pianificazione del controllo di gestione con le risorse interne del Consorzio.

Sul capitolo della transizione ecologica, il Consorzio comunica l'elaborazione di nove progetti per lo sviluppo e il consolidamento del sistema irriguo per un importo complessivo superiore a 63 milioni di euro, oltre a finanziamenti già ottenuti su 16 interventi di difesa del suolo per un importo di 19 milioni di euro. Si aggiungono le progettazioni di infrastrutture verdi della Diaccia Botrona e del lago dell'Accesa finanziate con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per 2,7 milioni di euro, l'adesione al percorso partecipativo del Contratto di Fiume Ombrone, che coinvolge le province di Siena e Grosseto, e un impegno sull'educazione ambientale che ha superato gli obiettivi previsti coinvolgendo 12 istituti scolastici e quattrocento studenti.

Il presidente del Consorzio, Federico Vanni, ha commentato: «Dopo due anni alla guida dell'ente non posso che confermare e consolidare la prima impressione che ho avuto, quella di ente perfettamente organizzato e con dipendenti validi e sempre pronti a mettersi a disposizione». Vanni ha aggiunto: «Fissando gli obiettivi strategici, fermo restando il costante impegno nelle manutenzioni ordinarie e nella cura dei corsi d'acqua, proprio all'irrigazione, all'ambiente e al rapporto con i più giovani abbiamo voluto guardare con sempre maggiore attenzione».

Leggi anche