Valpiana, i Forestali indagano sull'aggressione a un'allevatrice: lupo o ibrido?
Dopo l'aggressione di domenica in un'azienda agricola di Valpiana, i Carabinieri Forestali cercano tracce per stabilire se si sia trattato di un lupo o di un ibrido.

- Da verificare se l'animale fosse un lupo o un ibrido cane-lupo
- l'associazione Lac contesta la ricostruzione
MASSA MARITTIMA. I Carabinieri Forestali hanno avviato accertamenti per stabilire quale animale abbia ferito domenica mattina un'allevatrice nell'azienda agricola Campo all'Aia, in località Valpiana, frazione di Massa Marittima. La donna, che si trovava sul posto insieme al fratello, non ha presentato denuncia, ma i militari hanno comunque deciso di approfondire l'accaduto con un primo sopralluogo già effettuato e altri programmati nei prossimi giorni.
La ferita e il racconto
La donna ha riportato una ferita profonda all'orecchio, richiusa con circa trenta punti di sutura al pronto soccorso, con il rischio che la lesione possa avere conseguenze anche sull'udito. Secondo il suo racconto, si sarebbe trovata davanti a tre animali identificati come lupi mentre i cani da guardiania dell'azienda cercavano di tenerli lontani; nel tentativo di aiutare uno dei cani più giovani sarebbe stata morsa alla testa. Al personale sanitario la donna ha riferito di essere stata attaccata da un lupo e questa indicazione è stata riportata nel referto, che però certifica la lesione senza poter stabilire con certezza scientifica la specie responsabile.
Gli accertamenti dei Forestali
L'obiettivo del sopralluogo nell'azienda è cercare tracce biologiche, impronte o altri elementi utili a documentare la presenza di un lupo o, eventualmente, di un ibrido cane-lupo, fenomeno che rende difficile la distinzione a occhio nudo per via delle caratteristiche morfologiche molto simili tra le due forme, interfeconde tra loro. Gli investigatori incroceranno anche le segnalazioni raccolte nella zona nel corso dell'anno, per verificare se vi siano elementi compatibili con la presenza stabile di canidi. Non esistono fotografie o filmati dell'aggressione, e nessuno oltre alla donna avrebbe assistito direttamente all'episodio.
Le polemiche
Il caso ha acceso un confronto tra associazioni. L'associazione Lac riferisce di aver presentato due denunce alla Procura e contesta l'ipotesi dell'aggressione da parte di un lupo, sottolineando la presenza dei cani e il fatto che l'episodio sarebbe avvenuto in pieno giorno. Il presidente Raimondo Silveri sostiene che nella zona di Valpiana da mesi ci sarebbero "tra 200 e 300 pecore incustodite e numerosi cani da guardianìa". Di segno opposto la posizione del Comitato pastori d'Italia, secondo cui i familiari dell'allevatrice avrebbero cercato in precedenza il supporto delle forze dell'ordine senza ottenere risposte risolutive.
Gli esiti degli accertamenti dei Carabinieri Forestali saranno determinanti per chiarire la dinamica dell'episodio.

