Spopolamento in Maremma: nei paesi dell'interno fino a 5 anziani per ogni bambino
In vent'anni Castell'Azzara ha perso il 30,9% degli abitanti, Roccalbegna il 26%. Ad Arcidosso e Castel del Piano, invece, crescono i bambini.

- Castell'Azzara passa da 1.826 a 1.262 residenti tra il 2001 e il 2024 (-30,9%)
- Roccalbegna perde circa il 26% della popolazione, Sorano e Semproniano oltre il 23%
- In alcuni Comuni vivono più di cinque anziani per ogni bambino sotto i 15 anni
- Castel del Piano registra invece un +18% di under 15 rispetto al 2002
La provincia di Grosseto continua a perdere abitanti, ma la crisi demografica non colpisce tutto il territorio allo stesso modo. Mentre alcuni Comuni dell'entroterra si sono quasi svuotati in una generazione, altri centri dell'Amiata mostrano segnali di tenuta, grazie anche all'arrivo di nuove famiglie straniere.
I Comuni che si sono svuotati di più
Il caso più evidente è quello di Castell'Azzara: Dal 2001 al 2024 Castell'Azzara è passata da 1.826 a 1.262 residenti: 564 persone in meno, quasi il 31% della popolazione. Seguono altri centri dell'Amiata e delle colline interne: Roccalbegna ne ha persi circa il 26%. Sorano e Semproniano oltre il 23%.
A pesare non è solo il numero assoluto dei residenti, ma lo squilibrio tra generazioni. In alcuni Comuni vivono più di cinque anziani per ogni bambino o ragazzo sotto i 15 anni, mentre a Roccalbegna, uno dei casi più estremi, sono stati solo 2 i bambini nati nell'intero 2024.
Non tutti i paesi perdono abitanti
Il quadro non è però uniforme. Ad Arcidosso e Castel del Piano, dove molte famiglie trovano case a prezzi più accessibili rispetto all'area di Montalcino pur lavorando anche a decine di chilometri di distanza, la popolazione giovane tiene e in alcuni casi cresce: l'aumento degli under 15 a Castel del Piano rispetto al 2002 è del +18%.
Una provincia sempre più anziana
A livello complessivo, la provincia di Grosseto ha oggi un'età media vicina ai 50 anni e l'indice di vecchiaia nel 2024 era 292,4, cioè quasi 293 persone sopra i 65 anni ogni 100 under 15. Un dato coerente con le rilevazioni regionali, secondo cui Grosseto, insieme a Massa Carrara e Livorno, mostra livelli più bassi di natalità e una struttura demografica più anziana rispetto al resto della Toscana.
Un elemento che in parte compensa lo squilibrio è la presenza di famiglie straniere, più giovani e con più figli rispetto alla popolazione italiana: tra gli stranieri, infatti, i bambini e ragazzi sono più numerosi degli anziani, un fattore che nelle scuole dell'entroterra sta già cambiando la composizione delle classi.













