Istia d'Ombrone, finto tecnico tenta di truffare un'anziana in casa
Un uomo si è finto addetto di Acquedotto del Fiora per entrare in casa di una pensionata a Istia d'Ombrone. È fuggito prima di rubare, i Carabinieri indagano.

- Tentata truffa ai danni di una pensionata a Istia d'Ombrone (Grosseto) la mattina del 30 settembre
- Il finto tecnico ha inventato l'esplosione di una caldaia e la contaminazione dell'acqua per entrare in casa
- L'uomo indossava una mascherina abbassata sul mento e un microfono al collo, forse per simulare contatti con una centrale operativa
- È fuggito prima di rubare; sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che indagano anche su episodi simili nella zona di Gavorrano e a Grosseto
Un uomo si è finto tecnico di Acquedotto del Fiora per entrare in casa di una donna anziana e sola a Istia d'Ombrone, nel comune di Grosseto, nella mattinata di mercoledì 30 settembre. Il tentativo di truffa è stato sventato grazie alla reazione della vittima e all'intervento di una vicina di casa, che ha raccontato l'episodio.
Secondo la ricostruzione fornita dalla conoscente della pensionata, il malvivente si è presentato alla porta raccontando di un'esplosione avvenuta in una caldaia, con alcune persone finite in ospedale, e sostenendo che l'acqua del rubinetto fosse rimasta contaminata. Per rendere credibile la messinscena, si sarebbe fatto versare un bicchiere d'acqua, dove secondo la donna sentita dal quotidiano Il Giunco avrebbe versato un reagente, facendolo poi annusare alla vittima. Solo dopo aver iniziato a chiedere se in casa ci fossero collane d'oro, l'uomo si sarebbe insospettito e sarebbe fuggito.
La vicina ha raccontato di aver ricevuto una chiamata disperata dalla donna e di averle detto di contattare subito il 112, mentre il marito, ex poliziotto, si è precipitato sul posto. Contattato per verificare la situazione, Acquedotto del Fiora ha confermato che l'azienda non manda tecnici a domicilio senza appuntamento concordato con il cliente.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza e la descrizione dell'uomo, descritto con una mascherina chirurgica abbassata sul mento e un piccolo dispositivo audio agganciato al collo, forse per simulare un collegamento con una centrale operativa. Secondo quanto riferito, lo stesso individuo potrebbe essersi spostato verso la zona di Gavorrano e avere già agito in precedenza a Grosseto.
Non è la prima volta che nella provincia si registrano tentativi analoghi: negli scorsi mesi Acquedotto del Fiora ha più volte segnalato casi di finti addetti che tentavano di farsi aprire la porta con la scusa di controlli sull'utenza idrica, ricordando che i propri tecnici si presentano a domicilio solo dopo un appuntamento concordato con il cliente.
Come difendersi
Acquedotto del Fiora e le forze dell'ordine raccomandano di non far entrare in casa sconosciuti che si presentano senza preavviso, soprattutto se si vive soli o si tratta di persone anziane. In caso di dubbi si può contattare il call center dell'azienda ai numeri 800 887755 da rete fissa o 0564 448844 da cellulare, oppure segnalare subito la presenza di persone sospette alle forze dell'ordine chiamando il 112.




