Grosseto, anche Conad allinea i prezzi di benzina e gasolio a Eni e Ip
Da giovedì 1 ottobre i due impianti Conad di Grosseto vendono benzina a 1,990 euro e gasolio a 2,190, come Eni e Ip. In arrivo anche Q8.

- Da giovedì 1 ottobre benzina a 1,990 euro e gasolio a 2,190 euro nei due impianti Conad di Grosseto
- I prezzi si allineano a quelli già applicati da Eni e Ip in città
- Con Conad Card sconto aggiuntivo di un centesimo al litro
- Anche Q8 dovrebbe applicare gli stessi prezzi dal 1° ottobre
GROSSETO – Anche i due distributori Conad di Grosseto si allineano ai prezzi calmierati già applicati da Eni e Ip in città. Da giovedì 1 ottobre, in entrambi gli impianti cittadini, la benzina sarà venduta a 1,990 euro al litro e il gasolio a 2,190 euro al litro.
La decisione arriva in un momento in cui i prezzi dei carburanti in Italia hanno continuato a salire. Secondo il monitoraggio settimanale del ministero dell'Ambiente, tra il 21 e il 27 settembre i prezzi di benzina e gasolio sono saliti ancora, per la quinta settimana consecutiva, con il gasolio che ha raggiunto il livello più alto di sempre, 2,351 euro al litro, e la benzina a 2,156 euro al litro, il secondo valore più alto di sempre.
In questo contesto, Eni ha deciso di introdurre un tetto ai propri prezzi: Eni ha fissato un limite massimo al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 €/l per il gasolio e a 1,99 €/l per la benzina, circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali, con validità di 30 giorni a partire dal 28 settembre. Ip ha applicato prezzi analoghi nei giorni scorsi, e ora anche Conad ha scelto di adeguarsi a Grosseto.
Per i clienti che pagano con Conad Card è previsto un ulteriore sconto di un centesimo al litro rispetto ai nuovi prezzi. L'iniziativa riguarda entrambi gli impianti Conad presenti in città e partirà dalla mattina di giovedì 1° ottobre.
Il fronte dei prezzi calmierati a Grosseto potrebbe allargarsi ancora: sempre da domani, secondo quanto emerso, anche Q8 dovrebbe applicare gli stessi importi, portando a quattro il numero delle insegne cittadine che hanno scelto di intervenire sulle tariffe alla pompa in risposta al rincaro generale dei costi energetici, che sta pesando su famiglie, automobilisti e imprese di trasporto.




