Grosseto, sconto del 35% sulla Tari per le famiglie: domande entro il 31 ottobre
Il Comune di Grosseto amplia la platea dei beneficiari dello sconto Tari fino a Isee 12mila euro. Domande entro il 31 ottobre 2026.

- Sconto del 35% sulla quota variabile della Tari
- Soglia Isee ampliata fino a 12mila euro
- Requisito: presenza in famiglia di disoccupati, cassaintegrati o pensionati
- Scadenza per presentare l'attestazione Isee: 31 ottobre 2026
Il Comune di Grosseto ha introdotto una nuova agevolazione sulla Tari a favore delle famiglie con reddito medio-basso, attraverso una modifica al Regolamento comunale sulla tassa rifiuti. Lo comunica il Comune di Grosseto, spiegando che la misura amplia la platea dei beneficiari già esistente.
Chi può richiedere lo sconto
L'agevolazione è rivolta ai nuclei familiari residenti nel capoluogo con un valore Isee compreso tra la soglia minima prevista a livello statale e la nuova soglia massima di 12mila euro. È necessario inoltre che all'interno del nucleo familiare siano presenti soggetti disoccupati, lavoratori in cassa integrazione o pensionati, oltre al possesso degli ulteriori requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla normativa.
In cosa consiste l'agevolazione
Per chi rientra nei parametri previsti, lo sconto consiste in una riduzione del 35% sulla quota variabile della tariffa sui rifiuti.
"Con questa modifica abbiamo voluto rafforzare il sostegno alle famiglie che si trovano in una situazione economica che dà diritto alle agevolazioni, ampliando la platea dei potenziali beneficiari fino alla soglia Isee di 12 mila euro", dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l'assessora al Bilancio Simona Rusconi. I due aggiungono che la misura "per il 2026 offre alle famiglie interessate anche un margine temporale più ampio per presentare la documentazione necessaria".
Scadenza e come fare domanda
Per il solo anno 2026 il Consiglio comunale di Grosseto ha approvato una proroga dei termini: l'attestazione Isee necessaria per ottenere l'agevolazione potrà essere presentata entro il 31 ottobre 2026, rispetto alle scadenze previste negli anni precedenti.
Il sindaco e l'assessora invitano le famiglie che ritengono di possedere i requisiti a verificare la propria situazione e a presentare la documentazione entro il termine stabilito, sottolineando l'obiettivo di far conoscere la misura a chi ne ha effettivamente diritto.
Per informazioni sulle modalità di presentazione della domanda e sulla documentazione da allegare è possibile rivolgersi agli uffici comunali competenti.




