Compostiera e sconto TARI: la guida per chi vuole fare compostaggio domestico in Maremma
Come richiedere la compostiera, le percentuali di riduzione TARI nei Comuni della provincia e le regole igienico-sanitarie da rispettare.

- <parameter name="item">La compostiera si richiede al proprio Comune o a Sei Toscana
- spesso in comodato d'uso gratuito
Chi possiede un giardino o un orto in provincia di Grosseto può richiedere una compostiera per trasformare scarti di cucina e residui di potatura in concime naturale, ottenendo in molti casi anche una riduzione sulla bolletta della tassa rifiuti (TARI). Il servizio è gestito in collaborazione tra i Comuni e il gestore unico Sei Toscana.
Come richiedere la compostiera
Il compostaggio domestico è un ottimo modo di gestire i rifiuti biodegradabili casalinghi e può fornire gratuitamente al cittadino un fertilizzante biologico per il giardino o l'orto. Il servizio di Sei Toscana prevede la fornitura e distribuzione delle attrezzature (bidoncini/compostori) alle utenze, oltre al monitoraggio e alla rendicontazione secondo le disposizioni normative vigenti.
In pratica le modalità variano da Comune a Comune: in alcuni casi l'amministrazione mette a disposizione le compostiere in comodato d'uso gratuito, con distribuzione fino a esaurimento scorte, su richiesta scritta da presentare agli uffici comunali competenti o tramite il sito di Sei Toscana. Chi è interessato deve quindi rivolgersi all'ufficio ambiente o ciclo dei rifiuti del proprio Comune di residenza per conoscere la procedura attiva localmente e la disponibilità di compostiere.
Lo sconto in bolletta TARI
La riduzione della tassa rifiuti per chi pratica il compostaggio domestico è prevista dai regolamenti comunali, ma la percentuale non è uguale in tutta la provincia.
A Grosseto il Regolamento comunale per la disciplina della TARI prevede che alle utenze domestiche che effettuano compostaggio aerobico individuale per i propri rifiuti organici da cucina, sfalci e potature da giardino sia applicata una riduzione della tariffa dovuta per la gestione dei rifiuti urbani nella misura del 2%. La riduzione è subordinata alla presentazione di un'apposita istanza, da presentarsi entro il termine del 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento, corredata dalla documentazione attestante il possesso delle attrezzature per il compostaggio e la loro installazione secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente. Per ottenere il beneficio anche negli anni successivi occorre rinnovare la domanda entro lo stesso termine del 31 gennaio.
A Gavorrano, con il nuovo regolamento TARI approvato dal Consiglio comunale, è stato introdotto l'articolo 14 bis che prevede una riduzione del 20% del coefficiente variabile della tassa rifiuti per il compostaggio, disciplinata in dettaglio da un apposito allegato. L'istanza include l'impegno a praticare il compostaggio in modo continuativo e non occasionale, a effettuare correttamente la raccolta differenziata, a non arrecare molestie al vicinato e a consentire i sopralluoghi di verifica da parte del personale comunale.
Per conoscere la percentuale esatta applicata nel proprio Comune occorre quindi consultare il regolamento TARI pubblicato sul sito del Comune di residenza, poiché le aliquote possono cambiare da un'amministrazione all'altra e nel tempo.
Le regole igienico-sanitarie
Le direttive tecniche di Sei Toscana per la pratica del compostaggio domestico stabiliscono che l'attività non deve creare disagi igienico-sanitari, esalazioni moleste o disturbi al vicinato. In particolare:
| Elemento | Distanza minima |
|---|---|
| Confini di proprietà (compostiera) | 2 metri (Codice Civile, art. 889) |
| Confini di proprietà (buca o concimaia) | 5 metri |
| Abitazioni (consigliata) | 10 metri |
| Porte e finestre altrui | 10 metri |
| Strade e aree pubbliche | 2 metri |
Il composter può comunque essere collocato anche in aree di proprietà comune, ad esempio nei condomini, nel rispetto delle stesse distanze.
Cosa si può mettere nella compostiera
Sono ammessi scarti alimentari, residui dell'orto e del giardino e materiali biodegradabili (bucce, fondi di caffè, gusci d'uovo, foglie secche, piccoli residui di potatura). Chi riceve una compostiera dal Comune riceve generalmente anche una guida al compostaggio domestico con le indicazioni pratiche. Sono previsti controlli periodici da parte del Comune: in caso di cattiva gestione o inosservanza delle regole, la compostiera può essere ritirata e la riduzione TARI revocata.
Informazioni pratiche
- Chi contattare: ufficio ambiente/ciclo dei rifiuti del proprio Comune, oppure Sei Toscana tramite il sito seitoscana.it
- Scadenza domanda riduzione TARI a Grosseto: 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento, con rinnovo annuale
- Documenti richiesti: istanza con documentazione attestante il possesso e la corretta installazione della compostiera




