Gavorrano e Scarlino, il tempo pieno slitta ancora: proteste dei genitori
Lo sciopero del 2 ottobre fa slittare al 5 il progetto ponte con il pranzo da casa, in attesa della mensa vera e propria dal 5 al 12 ottobre.

- Il progetto ponte "Una scuola Made in Italy", con pranzo da casa e sorveglianza fino alle 17, doveva partire il 1° ottobre
- Una circolare scolastica ha rinviato l'avvio a lunedì 5 ottobre per lo sciopero del personale scolastico indetto per venerdì 2 ottobre
- Alcuni genitori protestano perché il progetto non dipende dalla ditta di ristorazione e il rinvio crea problemi con gli orari di lavoro
- La mensa scolastica vera e propria partirà comunque tra il 5 e il 12 ottobre dopo il riesame della gara d'appalto
GAVORRANO – Nuovo rinvio per le famiglie delle tre scuole primarie di Gavorrano e Scarlino, in attesa dell'avvio del tempo pieno. Una circolare scolastica ha infatti spostato a lunedì 5 ottobre la partenza del progetto ponte pensato per accompagnare l'attesa della mensa definitiva, inizialmente previsto per il 1° ottobre.
Il progetto ponte e il rinvio
In attesa che parta il servizio di ristorazione scolastica, la scuola aveva organizzato il progetto "Una scuola Made in Italy": i ragazzi portano il pranzo da casa e restano sotto la sorveglianza del personale scolastico fino alle 17. Il progetto avrebbe dovuto partire il 1° ottobre.
A far slittare la data è stato lo sciopero del personale scolastico indetto per venerdì 2 ottobre. Nella circolare inviata alle famiglie si legge che, in considerazione dello sciopero che potrebbe non garantire il regolare svolgimento delle attività, e al fine di organizzare al meglio il servizio, la nuova data di avvio dei moduli del progetto è stata fissata a lunedì 5 ottobre, con le attività che proseguiranno secondo gli orari già comunicati fino all'inizio ufficiale del servizio di tempo prolungato.
La protesta dei genitori
Diversi genitori hanno criticato la scelta. Una madre di uno dei ragazzi coinvolti ha lamentato che, trattandosi di un progetto che non richiede l'intervento di una ditta esterna, visto che ogni bambino porta il pasto da casa, il rinvio di ulteriori giorni «per molti genitori sono un problema serio, che interferisce con gli orari di lavoro e con eventuali permessi da prendere».
La mensa definitiva tra il 5 e il 12 ottobre
Il ritardo si inserisce in un percorso già segnato da difficoltà burocratiche. Il ricorso presentato da uno degli operatori economici partecipanti ha reso necessario un riesame della procedura e dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche, e con la determinazione dirigenziale n. 1507 del 23 settembre 2026 la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Grosseto ha annullato in autotutela la precedente aggiudicazione, disponendo la nuova aggiudicazione efficace del servizio a Del Monte Ristorazione Collettiva Srl. Il servizio di mensa scolastica, e con esso il tempo pieno, partirà dunque nella settimana compresa tra il 5 e il 12 ottobre. Le sindache di Scarlino, Francesca Travison, e di Gavorrano, Stefania Ulivieri, avevano già riconosciuto che queste settimane hanno comportato difficoltà per le famiglie, spiegando che il successivo ricorso ha reso necessario attendere il completamento della procedura di riesame prima di poter dare una tempistica per la partenza del servizio.




