Aurelia, morta una 71enne a Gavorrano nello stesso punto dell'incidente di Monica e Giovanni
Una donna di 71 anni è morta nella notte sull'Aurelia a Gavorrano. Lo schianto nello stesso tratto dove nel 2023 morirono Monica Rosi e Giovanni Cardinali.

- Donna di 71 anni morta nella notte sull'Aurelia a Gavorrano, tre feriti ricoverati al Misericordia di Grosseto
- Il veicolo ha urtato il guard rail e si è ribaltato dopo il tentativo di correzione del conducente
- Lo schianto è avvenuto nello stesso tratto dove nel 2023 morirono Monica Rosi e Giovanni Cardinali
- Su quel caso la Procura di Grosseto ha già chiesto il rinvio a giudizio di otto persone tra dirigenti Anas e tecnici per la conformazione della barriera
GAVORRANO. Una donna di 71 anni, originaria della provincia di Bari e residente da decenni a Genova, è morta nella notte tra domenica e lunedì 28 settembre in un incidente stradale sull'Aurelia, all'altezza di Gavorrano. Lo comunicano i Vigili del fuoco e la Polizia stradale, intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118. L'allarme alla centrale operativa è scattato all'1,14 della notte, L'allarme alla centrale operativa del 118 è scattato alle ore 1:14.
Il veicolo, un suv con a bordo la donna, i suoi due figli e il genero alla guida, procedeva in direzione nord quando, secondo i primi rilievi della Polizia stradale, ha urtato la barriera laterale. Il conducente ha tentato di riportare l'auto in carreggiata, ma il mezzo ha perso stabilità ribaltandosi più volte. La donna, seduta sul sedile posteriore, è stata sbalzata fuori dall'abitacolo e non c'è stato nulla da fare per lei. Gli altri tre occupanti, rimasti feriti anche tre uomini di 41, 35 e 40 anni, sono stati trasportati all'ospedale Misericordia di Grosseto per le cure necessarie; le loro condizioni non sarebbero gravi.
Lo stesso tratto dell'incidente del 2023
Il punto in cui è avvenuto lo schianto è lo stesso in cui, il 20 agosto 2023, persero la vita Giovanni Cardinali e Monica Rosi, coppia originaria della provincia di Pisa. Anche in quel caso, secondo la ricostruzione dell'accusa, il guard rail avrebbe avuto un ruolo determinante nella dinamica, agendo come una rampa e proiettando l'auto della coppia per decine di metri. Su quella vicenda la Procura di Grosseto, dopo una lunga indagine che portò al sequestro della barriera, ha chiesto lo scorso marzo il rinvio a giudizio per otto persone nell'inchiesta sull'incidente mortale avvenuto il 20 agosto 2023 sull'Aurelia, nel tratto di Gavorrano, tra dirigenti Anas, responsabili della manutenzione, tecnici e installatori della barriera.
Le contestazioni relative a quel procedimento non equivalgono a un accertamento definitivo di responsabilità e dovranno essere vagliate nel processo. Ma la coincidenza del luogo rende ora necessario un nuovo approfondimento tecnico anche sull'incidente di questa notte. La Polizia stradale è al lavoro per stabilire il punto esatto dell'impatto, la traiettoria del veicolo e l'eventuale ruolo della barriera nella sequenza dell'incidente, anche attraverso le testimonianze dei tre feriti e i rilievi effettuati sul posto.




