Centro sportivo di Roselle, il Comune fissa al 21 ottobre il rilascio dell'impianto
La mediazione tra Comune di Grosseto e Us Grosseto 1912 sul centro sportivo di Roselle si chiude senza accordo: fissata la scadenza del 21 ottobre.

- Gli atti per il rilascio dell'impianto di via dei Laghi dovranno indicare come scadenza il 21 ottobre
GROSSETO. Il Comune di Grosseto torna a muoversi per riprendere possesso del centro sportivo di Roselle, l'impianto "Carlo Pucci" di via dei Laghi utilizzato dall'Us Grosseto 1912. La giunta ha infatti dato mandato al dirigente competente di predisporre gli atti necessari al rilascio della struttura, con una nuova scadenza fissata al 21 ottobre.
La decisione arriva dopo che la procedura di mediazione tra Comune e società biancorossa, avviata per cercare una soluzione condivisa sul futuro dell'impianto, è stata considerata conclusa negativamente. All'incontro del 5 ottobre, infatti, la nuova fideiussione non è stata presentata dalla società.
Il percorso delle ultime settimane
La vicenda si trascina da mesi e ha attraversato diverse fasi. A fine luglio Comune e Us Grosseto sembravano vicini a un'intesa, ma la garanzia fideiussoria presentata in quella occasione era risultata non valida, facendo saltare l'accordo. Dopo un'ulteriore proroga concessa fino al 12 agosto, anche la seconda fideiussione era stata respinta dagli uffici comunali perché ritenuta non adeguata alle condizioni richieste. Il Comune aveva quindi concesso una terza possibilità, rinviando la mediazione al 5 ottobre per consentire alla società di presentare una nuova garanzia, che però non è arrivata.
Le prossime scadenze
Secondo quanto risulta dagli atti, il 14 ottobre servirà a comunicare formalmente il mandato dell'amministrazione a dichiarare chiusa la mediazione senza accordo, mentre gli atti per il rilascio dovranno prevedere la scadenza del 21 ottobre. La delibera lascia comunque impregiudicata ogni iniziativa amministrativa e giudiziaria a tutela del Comune. Proprio il 6 ottobre, inoltre, si è svolta la prima udienza della causa civile legata alla vicenda.
La controversia era nata dalla crisi del mutuo contratto per il centro sportivo e dalla successiva revoca della concessione decisa dall'amministrazione comunale alla fine del 2025. Da allora si sono susseguiti mesi di trattative, proroghe e colpi di scena, compreso il caso di una fideiussione risultata falsa, prima di arrivare all'attuale fase di chiusura della procedura di mediazione.




