Riorganizzazione chirurgia, Fratelli d'Italia chiede audizione dell'ex dg Asl in Consiglio
Il consigliere Lauretano chiede di ascoltare l'ex direttore generale Marco Torre sulla delibera 901 che centralizza la chirurgia al Misericordia.

- Mozione di Fratelli d'Italia chiede l'audizione in Consiglio comunale dell'ex dg Asl Sud Est Marco Torre
- Al centro la delibera 901 del 28 agosto che centralizza la chirurgia al Misericordia riducendo i servizi periferici
- Il consigliere Lauretano chiede chiarezza su personale, posti letto e confronto con i sindaci
- La mozione sarà discussa in I commissione il 24 settembre alle 16.30
Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Grosseto, Lorenzo Lauretano, ha depositato una mozione per chiedere la convocazione in audizione in Consiglio comunale dell'ex direttore generale dell'Asl Toscana Sud Est, Marco Torre, sulla riorganizzazione dei servizi di chirurgia nella provincia. L'obiettivo, si legge nell'atto, è fare piena luce sulle motivazioni e sulle conseguenze operative della deliberazione n. 901 del 28 agosto 2026, con cui la direzione aziendale ha approvato la centralizzazione degli interventi chirurgici nelle strutture ospedaliere del territorio.
«Il processo di centralizzazione approvato dall'Asl rischia di provocare l'effetto opposto rispetto alle finalità dichiarate di garantire prossimità e tempestività nelle cure», dichiara Lauretano nella mozione, sottolineando che le caratteristiche geografiche, demografiche e infrastrutturali del territorio rendono penalizzante per i cittadini delle zone più distanti la riduzione dei servizi nei centri periferici, con il rischio di sovraccaricare l'ospedale Misericordia di Grosseto.
Il consigliere chiede inoltre chiarimenti sulla carenza di personale, ricordando che Grosseto sconta già una carenza organica di oltre 50 infermieri, e domanda se siano stati calcolati i volumi delle attività trasferite da Massa Marittima, se sia previsto un potenziamento di risorse umane e strumentali secondo le linee guida nazionali e se siano già stati aperti nuovi posti letto con l'assunzione del personale necessario.
Un altro punto della mozione riguarda il confronto con le istituzioni locali: Lauretano chiede di sapere se e come i sindaci dei Comuni interessati siano stati informati prima dell'approvazione della delibera e se le loro eventuali osservazioni siano state prese in considerazione.
La delibera 901, firmata da Torre poco prima del suo passaggio, dal 1° settembre, alla Direzione Sanità, Welfare e Coesione sociale della Regione Toscana, ha già suscitato reazioni nelle scorse settimane da parte di sindaci del territorio, forze politiche e sindacati, che ne hanno chiesto il ritiro e la riapertura di un confronto sulla rete ospedaliera provinciale, che comprende gli ospedali di base con Pronto soccorso di Orbetello e Massa Marittima, quelli in zona disagiata di Pitigliano e Castel del Piano, e il Misericordia di Grosseto come presidio di riferimento.
La mozione di Lauretano sarà discussa nella seduta della I commissione consiliare convocata per il 24 settembre alle 16.30.


