Gavorrano, Fratelli d'Italia critica la scelta di destinare 700mila euro alla viabilità
Il circolo locale di FdI contesta all'amministrazione Ulivieri la decisione di concentrare gli oneri di urbanizzazione sulla viabilità di Bagno di Gavorrano.

- FdI Gavorrano critica la scelta di destinare circa 700mila euro di oneri di urbanizzazione principalmente a interventi sulla viabilità di Bagno di Gavorrano
- Il partito chiede che le risorse fossero distribuite anche su altre frazioni e altre necessità come scuole, impianti sportivi e aree verdi
- Viene evidenziato che il Comune ha contratto un mutuo di circa 600mila euro per la piscina comunale
- Il circolo chiede trasparenza sulle priorità future dell'amministrazione Ulivieri
Il circolo di Fratelli d'Italia di Gavorrano torna a criticare la scelta dell'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Stefania Ulivieri di destinare la parte largamente prevalente di circa 700mila euro di oneri di urbanizzazione a interventi sulla viabilità di Bagno di Gavorrano. La nota è stata diffusa il 22 settembre.
Secondo il partito, la questione non riguarda la valutazione tecnica delle singole opere realizzate, come rotatorie o sensi unici, ma la scelta politica di fondo su come sono state impiegate le risorse. Il circolo sottolinea che non si contesta la necessità di intervenire sulla viabilità della frazione, ma la decisione di concentrare su questa tipologia di opere una somma così rilevante, senza distribuirne almeno una parte su altre esigenze del territorio comunale, comprese quelle della stessa Bagno di Gavorrano e delle altre frazioni come Caldana, Giuncarico, Filare, Ravi e Grilli.
Nella nota si ricorda che gli oneri di urbanizzazione possono essere destinati, nel rispetto della loro disciplina, anche a cimiteri, strutture scolastiche, impianti sportivi, edifici pubblici, aree verdi e strutture sociali e culturali. Per questo motivo FdI si chiede se non fosse stato possibile programmare diversamente gli interventi.
Il circolo collega inoltre la questione al mutuo di circa 600mila euro contratto dal Comune per finanziare gli interventi sulla piscina comunale, chiedendosi se una diversa programmazione delle risorse avrebbe potuto ridurre il ricorso all'indebitamento o liberare fondi per altri interventi pubblici.
Nella nota si precisa che la critica non intende contrapporre Bagno di Gavorrano alle altre frazioni, ma riguarda la qualità complessiva delle scelte di programmazione dell'amministrazione. Il partito chiede che vengano spiegate ai cittadini le valutazioni che hanno portato a questa decisione e quali siano gli investimenti previsti per le diverse frazioni nei prossimi anni.
La vicenda si inserisce in un confronto già emerso nei mesi scorsi, quando altri gruppi di opposizione avevano solllevato dubbi sulla stessa cifra, legata agli oneri di urbanizzazione derivanti dalla realizzazione di un nuovo supermercato a Bagno di Gavorrano, contestando la scelta di destinarli quasi esclusivamente alla riorganizzazione della viabilità della frazione.

