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Ambiente · Isola del Giglio

Isola del Giglio, inaugurato il dissalatore rinnovato con 5,3 milioni di euro

Acquedotto del Fiora ha inaugurato il dissalatore potenziato dell'Isola del Giglio: tre nuovi moduli a osmosi inversa e fotovoltaico per ridurre consumi ed emissioni.

Illustrazione
In breve
  • L'impianto garantisce l'autonomia idrica dell'isola tutto l'anno, da 1.300 residenti a picchi di 15mila presenze estive

ISOLA DEL GIGLIO. Acquedotto del Fiora ha inaugurato martedì 22 settembre il dissalatore rinnovato dell'Isola del Giglio, al termine di un intervento da oltre 5,3 milioni di euro finanziato con i fondi del Pnrr. L'obiettivo dei lavori, fa sapere il gestore del servizio idrico, è rendere più efficiente e meno energivoro l'impianto che garantisce l'autonomia idrica dell'isola durante tutto l'anno.

Tre nuovi moduli e fotovoltaico

Con l'intervento sono stati installati tre nuovi moduli a osmosi inversa e una nuova sezione di microfiltrazione, oltre alla razionalizzazione del sistema di filtrazione e al miglioramento della parte elettrica dell'impianto. Una parte consistente dell'investimento ha riguardato il nuovo impianto fotovoltaico, composto da 186 moduli distribuiti su una superficie di quasi 372 metri quadrati, con una potenza complessiva di 74,4 kW. Secondo Acquedotto del Fiora, gli interventi permettono una riduzione dei consumi elettrici di circa l'11% all'anno e un abbassamento del 10% delle emissioni di CO2 legate alla produzione dell'energia necessaria al funzionamento del dissalatore.

Il presidente di Acquedotto del Fiora, Roberto Renai, ha dichiarato: «Abbiamo reso ancora più efficiente e green un impianto strategico grazie al quale l'isola è autonoma dal punto di vista idrico tutto l'anno, senza più i disagi di un tempo, quando l'approvvigionamento avveniva tramite le navi cisterna».

Dai 1.300 residenti invernali ai 15mila turisti d'estate

L'impianto è progettato in maniera modulare perché il fabbisogno d'acqua dell'isola cambia radicalmente tra inverno ed estate. Nei mesi invernali servono complessivamente 5 litri d'acqua al secondo per una popolazione residente di quasi 1.300 persone, ed è sufficiente un solo modulo a osmosi inversa. In estate il fabbisogno può salire fino a 25 litri al secondo, quando le presenze sull'isola arrivano a toccare i 15mila ospiti al giorno, circa dodici volte la popolazione invernale.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha parlato di un intervento capace di coniugare sicurezza idrica e sostenibilità energetica. Il direttore dell'Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei, ha sottolineato che le aziende toscane hanno completato opere Pnrr per quasi 300 milioni di euro. All'inaugurazione erano presenti anche il presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Matteo Arcenni, e il commissario prefettizio del Comune, Riccardo Malpassi.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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