Monte Argentario, scontro in Consiglio sulla vendita del patrimonio comunale
Il Consiglio comunale discute l'aggiornamento del piano delle alienazioni: in vendita il complesso di via Barellai e i parcheggi di via XX Settembre. L'opposizione lascia l'aula.

- In discussione l'aggiornamento del piano delle alienazioni immobiliari del Comune
- In vendita il complesso di via Barellai (farmacia e appartamenti, valore circa 2 milioni) e i parcheggi di via XX Settembre (circa 200mila euro)
- L'opposizione contesta la cessione di patrimonio pubblico, la consigliera Schiano lascia l'aula al momento del voto
- Il vicesindaco Lubrano e il sindaco Cerulli: i fondi serviranno per nuove strutture e case popolari altrove
Il Consiglio comunale di Monte Argentario ha discusso nei giorni scorsi l'aggiornamento del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, in un dibattito acceso che ha visto l'opposizione lasciare l'aula al momento del voto. Al centro del confronto la proposta di vendere il complesso di via Barellai, che ospita i locali della farmacia comunale e gli appartamenti soprastanti, insieme ai posti auto di via XX Settembre.
A illustrare il provvedimento è stato l'assessore al bilancio Silvano Scotto, che ha indicato in circa 2 milioni di euro il valore della struttura di via Barellai e in circa 200mila euro quello complessivo dei parcheggi.
Le critiche dell'opposizione
La consigliera Priscilla Schiano ha contestato la scelta di cedere ulteriori appartamenti e parcheggi in un momento in cui, a suo dire, l'Argentario sconta una carenza di posti auto. "Io non capisco perché abbiamo questa necessità oggi di dar via altri appartamenti e addirittura parcheggi, quando l'Argentario ha una fame incredibile di posti auto – ha detto Schiano –. Questa roba è del popolo che voi governate", lasciando l'aula al momento della votazione.
Il consigliere Marco Nieto ha invece concentrato le critiche sulle previsioni economiche del piano. "Il piano vale circa 16 milioni di euro, quasi tutti concentrati nel 2026. Non si dà una visione futura. Immobili come le ex scuole e il complesso di via Barellai potrebbero essere recuperati e valorizzati diversamente. Ci manca qualche lampione e poi dovremmo aver completato".
La replica della maggioranza
Il vicesindaco Michele Lubrano ha spiegato che l'obiettivo dell'amministrazione è finanziare altre strutture e nuovi interventi, tra cui lo sviluppo di aree a Porto Ercole. Il sindaco Arturo Cerulli ha ricordato che già durante il mandato precedente l'intenzione era vendere gli immobili di via Barellai per realizzare case popolari in altre zone, tenendo conto del valore commerciale dell'edificio. Secondo il sindaco, gli spazi acquisiti dall'Aeronautica e i lavori all'Asiletto di Porto Ercole fanno parte di una riorganizzazione che punta anche ad acquistare centinaia di nuovi parcheggi, considerato che gli stalli di via XX Settembre risultano già occupati abitualmente dalle stesse persone.
Il dibattito si è poi allargato all'andamento economico di Porto Ercole, con Schiano che ha parlato di un'estate sottotono legata alle scelte sul porto, lettura respinta dalla maggioranza, che ha rivendicato l'attività delle imprese locali. Il sindaco ha indicato in circa 1,3 milioni di euro annui le entrate collegate al settore.




