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Mensa scolastica a Scarlino, Scarlino nel Cuore chiede perché non si è trovata prima una soluzione ponte

Il gruppo consiliare Scarlino nel Cuore chiede alla sindaca perché non si sia ricorsi a una proroga tecnica o a un affidamento diretto temporaneo.

ScarlinoCastello
Foto d'archivio · Foto LigaDue / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • Le famiglie di Scarlino attendono ancora una data per l'avvio della mensa scolastica
  • Il Comune lavora a una soluzione temporanea in attesa dell'esito del ricorso al Tar
  • Il gruppo Scarlino nel Cuore chiede perché non si sia optato per una proroga tecnica o un affidamento diretto
  • L'opposizione chiede alla sindaca di chiarire le ragioni delle scelte fatte e di indicare una data certa

Le famiglie di Scarlino sono ancora in attesa di conoscere la data di avvio della mensa scolastica. L'amministrazione comunale ha fatto sapere di essere al lavoro per individuare una soluzione temporanea, in attesa degli sviluppi del ricorso pendente davanti al Tar, ma al momento non è stata comunicata alcuna data certa.

Sulla vicenda interviene il gruppo consiliare Scarlino nel Cuore, che pone una domanda all'amministrazione: "Mentre si aspettava la conclusione della gara, e mentre si attendono ancora le decisioni dei giudici con tempi che nessuno può prevedere, perché non si è provveduto per tempo a garantire comunque il servizio?".

Il gruppo consiliare elenca le alternative che, a suo avviso, avrebbero potuto evitare i disagi attuali: "Perché non si è prorogato il vecchio contratto, ricorrendo alla proroga tecnica per accompagnare il servizio fino alla conclusione della vicenda? Oppure, perché non lo si è affidato direttamente, per un periodo limitato, a una ditta in grado di coprire queste settimane?". Secondo Scarlino nel Cuore, "sarebbero state soluzioni ponte capaci di evitare un mese di disagi a famiglie e bambini", e la soluzione temporanea di cui si parla oggi "era la prima cosa da fare, non l'ultima".

Il gruppo consiliare precisa di non voler entrare nel merito del ricorso, definito uno strumento legittimo, ma chiede chiarezza sulle scelte amministrative compiute finora: "Chiediamo alla sindaca di spiegare se queste alternative sono state valutate, perché non sono state adottate, e di dare finalmente alle famiglie una data certa".

La questione della mensa scolastica riguarda anche il Comune di Gavorrano e nelle ultime settimane ha visto l'intervento di diversi soggetti, tra cui organizzazioni sindacali e altri gruppi di opposizione, che hanno chiesto incontri urgenti e chiarimenti sui tempi della procedura. Al momento, da parte dell'amministrazione comunale di Scarlino non risultano ulteriori comunicazioni oltre a quella relativa al lavoro in corso per individuare una soluzione temporanea in attesa della decisione del Tar.

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