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Grosseto, Bonus Estate 2026: soglia Isee scesa a 30mila euro, il Pd chiede di rivederla

Il Comune conferma il contributo per i centri estivi ma abbassa il tetto Isee da 40 a 30mila euro. Il Pd chiede di reintegrare le risorse tagliate.

Illustrazione
In breve
  • Il Bonus Estate 2026 del Comune di Grosseto prevede un rimborso fino al 70% della spesa per i centri estivi frequentati tra il 10 giugno e il 15 settembre
  • La soglia Isee per accedere al contributo scende quest'anno da 40mila a 30mila euro
  • Le domande si potranno presentare online dal 1° al 31 ottobre 2026 con Spid, Cie o Cns
  • I consiglieri comunali del Pd chiedono all'assessora Rusconi di reintegrare i 25mila euro tagliati al diritto allo studio per poter riportare la soglia a 40mila euro

Il Comune di Grosseto ha confermato per il 2026 il Bonus Estate, il contributo destinato alle famiglie che iscrivono i figli ai centri estivi, ma con una platea più ristretta rispetto allo scorso anno: la soglia Isee per accedere al beneficio scende infatti da 40mila a 30mila euro. Ad annunciarlo era stato lo stesso Comune all'inizio di settembre, mentre ora sono i consiglieri comunali del Partito Democratico a chiedere una correzione prima dell'apertura ufficiale delle domande.

La misura e i requisiti

Secondo quanto reso noto dall'amministrazione comunale, il contributo è rivolto alle famiglie con minori tra 5 e 14 anni, residenti nel Comune di Grosseto, con ISEE non superiore a 30.000 euro, che abbiano frequentato centri estivi nel periodo 10 giugno – 15 settembre 2026. Il rimborso potrà coprire fino al 70% della spesa sostenuta, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, tramite SPID, CIE o CNS, dal 1° al 31 ottobre 2026, secondo le modalità che saranno indicate nell'avviso pubblico.

Nel presentare l'iniziativa, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l'assessora all'Istruzione Angela Amante avevano sottolineato di voler dare un sostegno concreto alle famiglie e favorire l'accesso dei bambini e dei ragazzi alle attività estive, definendo i centri estivi un'importante opportunità educativa, di socialità e di crescita, oltre a un supporto prezioso per le famiglie durante il periodo estivo.

Le critiche del Pd

I consiglieri comunali del Partito Democratico riconoscono all'assessora Amante il merito di aver confermato il bonus, ma attribuiscono la riduzione della platea alle scelte di bilancio dell'assessorato guidato da Simona Rusconi, che avrebbe ridotto di 25mila euro i contributi per il diritto allo studio da cui attinge il progetto Bonus Estate. Il gruppo consiliare ricorda che con la soglia in vigore nel 2025 «quasi una domanda su cinque stava nella fascia che adesso resta fuori» e osserva che chi ha un Isee tra 30 e 40mila euro spesso non può fare a meno del servizio per esigenze lavorative, tanto più che già lo scorso anno il fondo non era bastato a coprire l'intero rimborso previsto dall'avviso.

Il Pd chiede quindi all'assessora Rusconi di chiarire quali risorse proprie il Comune intende destinare al Bonus Estate 2026, in modo da poter reintegrare il fondo per il diritto allo studio, riportare la soglia Isee a 40mila euro e introdurre un rimborso graduato per fasce di reddito, così da non escludere nessuna famiglia.

Le domande per il Bonus Estate 2026 si potranno presentare dal 1° ottobre, secondo le modalità che il Comune indicherà nell'avviso pubblico in pubblicazione.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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