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Riserva Naturale di Poggio Tre Cancelli: il bosco integrale nel Parco di Montioni a Follonica

Nel Parco di Montioni, a Follonica, 99 ettari di bosco lasciati all'evoluzione naturale dal 1948: una delle prime riserve integrali istituite in Italia.

Illustrazione
In breve
  • Bosco di leccio lasciato all'evoluzione naturale dal 1948
  • gestito dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica

La Riserva Naturale di Poggio Tre Cancelli si trova nel territorio comunale di Follonica, all'interno del Parco Interprovinciale di Montioni, nella zona nord occidentale della provincia di Grosseto. Si tratta di un'area boscata collinare, non di pianura, che rappresenta una delle prime riserve naturali integrali istituite in Italia.

Storia e istituzione

Secondo quanto riportato dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, che ne cura la gestione, Poggio Tre Cancelli è la seconda riserva naturale integrale italiana, la cui individuazione segue di due anni quella della prima riserva integrale italiana, Sasso Fratino, nell'Appennino forlivese. L'istituzione risale al D.M. del 26 luglio 1971, con proprietà del Demanio dello Stato, un'altitudine di 200 metri sul livello del mare e un'estensione di 99 ettari. La riserva è inclusa nel Parco Interprovinciale di Montioni e il suo codice EUAP è 0123.

Il bosco e la vegetazione

L'area boscata ha una storia legata all'attività siderurgica del territorio: tutto il comprensorio forestale delle Colline Metallifere intorno a Follonica era un tempo funzionale all'attività estrattiva e siderurgica. I soprassuoli attuali derivano da tagli del ceduo a turni relativamente brevi, volti alla produzione di legna da ardere e carbone, e l'evoluzione dei popolamenti forestali, cessati i tagli di utilizzazione, ha originato boschi dalla fisionomia simile a fustaia, in cui tuttavia sono ben visibili le vecchie matricine. I tagli di utilizzazione sono cessati nel 1948 e da allora il bosco viene lasciato all'evoluzione naturale, con il leccio come elemento arboreo dominante. Secondo Agraria.org, tra le altre specie presenti nell'area figurano cerro e quercia da sughero, oltre a orniello, corbezzolo, carpino nero, erica, carpino bianco, acero trilobo, corniolo, alaterno, lentisco, mirto, viburno, sorbo domestico e ciavardello.

Dal punto di vista faunistico, secondo Wikipedia gli uccelli frequentano abbondantemente la riserva, dai rapaci come allocco, civetta, assiolo, poiana e gheppio, ai picchi, tortore, cuculi, cinciallegre e usignoli, mentre tra i rettili non è raro imbattersi nelle vipere.

Accessibilità e regole di visita

Il regime di tutela integrale è molto rigido. Secondo il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, la riserva non è visitabile, ma è possibile costeggiarne il perimetro percorrendo per un tratto il viale parafuoco e successivamente sentieri pedonali, poiché il regime di tutela integrale non consente alcuna fruizione della riserva. L'accesso all'interno è riservato a compiti gestionali e di ricerca, previa autorizzazione.

Come descrive il sito dei Carabinieri per la Biodiversità, all'interno non ci sono segnali né sentieri, vi è un unico ingresso quasi simbolico che si attraversa piegandosi, e non ci sono panchine né tavoli.

Come arrivare

Secondo il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, il territorio della riserva è raggiungibile da Follonica attraverso la SR 439 "Massetana", in direzione Massa Marittima, deviando a sinistra al km 4 sulla strada interpoderale che conduce alla "Fornace di carbone". In alternativa, come indicato da Visit Tuscany, Poggio Tre Cancelli non è raggiungibile in auto: è possibile arrivare a piedi o in mountain bike attraverso gli innumerevoli sentieri del Parco di Montioni.

Per informazioni aggiornate su percorsi e modalità di accesso si consiglia di consultare il sito del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica o dell'ufficio turistico del Comune di Follonica.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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