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Parco Gentile a Grosseto, l'avvocato Mandarano: «Non mi fanno parlare in Consiglio»

Il legale della famiglia del gappista Bruno Fanciullacci torna sull'intitolazione del parco a Giovanni Gentile e chiede la revoca della delibera.

Illustrazione
In breve
  • L'avvocato Francesco Mandarano denuncia di essersi visto negare la possibilità di intervenire in Consiglio comunale su Giovanni Gentile
  • Mandarano è legale della famiglia di Bruno Fanciullacci, il partigiano gappista coinvolto nell'uccisione del filosofo nel 1944
  • Il parco intitolato a Gentile è stato inaugurato il 18 aprile 2026 dal sindaco Vivarelli Colonna, tra le proteste dell'Anpi
  • Mandarano chiede al sindaco di revocare la delibera e cita una lettera del 1943 del ministro Leonardo Severi

GROSSETO – L'avvocato Francesco Mandarano, legale della famiglia di Bruno Fanciullacci, torna a chiedere la revoca dell'intitolazione del parco cittadino a Giovanni Gentile, dopo essersi visto negare la possibilità di intervenire in Consiglio comunale sull'argomento. «Ho chiesto di poter intervenire in consiglio comunale a Grosseto per spiegare chi era Giovanni Gentile, ma l'amministrazione ha rifiutato», afferma Mandarano.

Fanciullacci, nome di battaglia "Massimo", fu il partigiano gappista che, insieme ad altri, fu coinvolto nell'assassinio del "Filosofo del Fascismo" Giovanni Gentile nell'aprile 1944.

Il giudizio su Gentile

Nella sua nota Mandarano definisce Gentile «una colonna del regime fascista, tanto da essere definito "il filosofo col manganello"», ricordando che dopo l'8 settembre 1943 il filosofo aderì alla Repubblica Sociale Italiana. A sostegno delle proprie tesi, il legale cita una lettera del 1943 del ministro dell'Educazione nazionale del governo Badoglio, Leonardo Severi, che si rivolgeva a Gentile dicendo: «Sono costretto a dirle per debito di sincerità che non posso accettare il suo consiglio, perché lei, dopo il 1924 e sino all'infelice discorso del 24 giugno di quest'anno, non ha esitato a mettersi al servizio della tirannia».

Rivolgendosi al sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Mandarano chiede di rivedere la posizione dell'amministrazione: «Dopo la lettura di questa lettera, che le allego integralmente, riveda la sua posizione e revochi la delibera che intesta un parco verde a Giovanni Gentile. Risponda pubblicamente nel merito delle mie osservazioni».

I precedenti

Il parco dedicato a Giovanni Gentile, in via Porciatti, era stato inaugurato il 18 aprile 2026 dal sindaco Vivarelli Colonna, che in quell'occasione aveva parlato di un'intitolazione come "un invito alla riflessione: conoscere la storia, confrontarsi con la complessità e sviluppare uno spirito critico, nel rispetto dei valori della nostra comunità". La scelta aveva già suscitato le critiche del Comitato provinciale Anpi di Grosseto, secondo cui Gentile fu tra i principali ideologi del fascismo, teorizzando la subordinazione dell'individuo allo Stato totalitario e celebrando Mussolini come interprete della volontà etica nazionale.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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