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Grosseto Bike 365: la proposta di Liberali e Riformisti per la mobilità in bici

Valerio Pizzuti presenta "Grosseto Bike 365": rete ciclabile urbana e collegamenti con costa ed entroterra per sviluppare il cicloturismo in Maremma.

Grosseto Bike 365: la proposta di Liberali e Riformisti per la mobilità in bici
Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • <parameter name="item">Il progetto "Grosseto Bike 365" è stato presentato da Valerio Pizzuti, presidente di Liberali e Riformisti per Grosseto

Grosseto. In occasione della Settimana europea della mobilità, in corso dal 16 al 22 settembre con il tema "Mobilità per tutti", Valerio Pizzuti, presidente di Liberali e Riformisti per Grosseto, ha presentato una proposta per rendere la bicicletta uno strumento di spostamento quotidiano e insieme una leva per il turismo in Maremma: "Grosseto Bike 365".

L'idea è partire da quanto già esiste, completare i collegamenti mancanti e costruire una rete continua, sicura e facile da utilizzare, capace di unire gli spostamenti urbani agli itinerari cicloturistici della Maremma. "Mi muovo quotidianamente in bicicletta a Grosseto e conosco i vantaggi di questa scelta, ma anche le difficoltà che si incontrano lungo alcuni percorsi", afferma Pizzuti.

La rete urbana

La proposta punta a collegare scuole, stazione, ospedale, uffici e attività commerciali, con itinerari casa-scuola, parcheggi protetti e iniziative di educazione stradale. "Non conta soltanto quanti chilometri di piste abbiamo, ma quanto siano collegate ai luoghi della vita quotidiana", sottolinea Pizzuti, che propone anche segnaletica coordinata, una mappa digitale e QR code per consultare servizi e itinerari.

Il collegamento con costa ed entroterra

Il progetto guarda anche alla Ciclovia Tirrenica e ai collegamenti costieri verso Follonica, Scarlino e Castiglione della Pescaia. In questo contesto si inserisce Maremma Bike Adventure, il progetto nato dal lavoro di Bike Rando Asd e Associazione Pro Sasso con il contributo di Fiab Grosseto, che ha definito due itinerari cicloturistici, uno su strada e uno gravel, ciascuno di oltre 850 chilometri suddivisi in 16 tappe che toccano tutti i comuni della provincia, presentato nei giorni scorsi a Castiglione della Pescaia.

Pizzuti propone di integrare questa rete con i percorsi verso Marina, Principina e il Parco della Maremma, e di trasformare la stazione ferroviaria in uno snodo tra treno, trasporto pubblico e bicicletta.

Servizi per il cicloturismo

Tra gli strumenti indicati: un noleggio coordinato per ritirare la bicicletta in città e riconsegnarla altrove, una piattaforma digitale per itinerari, pernottamenti e trasporto bagagli, e una rete di assistenza con ricarica per e-bike e piccole riparazioni. "Chi arriva in treno deve poter organizzare un viaggio in bicicletta, dalla partenza al pernottamento, attraverso un sistema semplice e accessibile", aggiunge Pizzuti.

I Liberali e Riformisti chiedono un confronto tra Comune, Regione, Parco della Maremma, Fiab, associazioni ciclistiche e imprese turistiche, a partire da una ricognizione delle infrastrutture esistenti. "L'obiettivo è una Grosseto da vivere e scoprire in bicicletta tutto l'anno", conclude Pizzuti.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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