Carta "Dedicata a te", a Grosseto oltre 3mila carte per le famiglie
La senatrice grossetana Simona Petrucci (FdI) rende noti i dati provinciali del bonus spesa: 3.021 carte per un valore di oltre 1,5 milioni di euro.

- 3.021 carte emesse nella provincia di Grosseto per il biennio 2026/2027
- Valore complessivo per il territorio: 1.510.500 euro
- La carta nazionale vale 1.000 euro per nucleo, in due quote da 500 euro
- Requisito principale: ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, nessuna domanda da presentare
Sono 3.021 le carte "Dedicata a te" emesse nella provincia di Grosseto per l'annualità 2026/2027, per un valore complessivo destinato al territorio di 1.510.500 euro. Il dato è stato reso noto dalla senatrice grossetana di Fratelli d'Italia Simona Petrucci, che ha commentato l'assegnazione delle carte alle famiglie in difficoltà del territorio.
«Sono numeri che raccontano un impegno concreto e risorse vere messe a disposizione per sostenere le famiglie che si trovano maggiormente in difficoltà», ha dichiarato Petrucci. «Dietro ogni carta c'è una famiglia, ci sono bisogni quotidiani e la necessità di poter contare su un aiuto reale».
La senatrice ha aggiunto che la misura, sostenuta dal governo, «conferma un impegno che parte dai bisogni delle persone e arriva direttamente nei territori», sottolineando che per Grosseto si tratta di «oltre un milione e mezzo di euro per affrontare e sostenere la vita di tutti i giorni».
Come funziona la misura
La Carta "Dedicata a te" è un contributo nazionale destinato all'acquisto di beni alimentari di prima necessità, gestito dai Ministeri dell'Agricoltura, dell'Economia e del Lavoro in collaborazione con Poste Italiane, Inps e Anci. Per il biennio 2026/2027 il valore complessivo per ogni nucleo familiare beneficiario è di 1.000 euro, erogati in due quote da 500 euro: la prima con accredito a partire dal 4 novembre 2026, la seconda ad aprile 2027.
Il requisito principale per l'accesso è un indicatore Isee ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro, unito all'assenza di altre misure di sostegno nazionali o locali incompatibili. Le famiglie non devono presentare alcuna domanda: è l'Inps a individuare i beneficiari incrociando i propri archivi, mentre i Comuni verificano le posizioni anagrafiche prima che le carte, fornite da Poste Italiane, vengano rese disponibili.
Per non perdere il beneficio relativo al 2026, occorrerà effettuare almeno un primo acquisto entro il 16 dicembre, mentre l'intero importo accreditato potrà essere utilizzato entro l'autunno del 2027.

