Roccalbegna, il borgo tra due rocche: itinerario a piedi e punti panoramici
Guida al borgo di Roccalbegna: il percorso verso le due rocche, i vicoli medievali, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e i panorami sulla valle dell'Albegna.

- Il borgo è stretto tra due rocche: la Rocca Aldobrandesca (il Sasso) e il Cassero senese (la Rocca)
- Sentiero con gradini in pietra, impervio in alcuni tratti: servono scarpe adatte
- Nel centro storico la chiesa gotica dei Santi Pietro e Paolo con opere attribuite ad Ambrogio Lorenzetti
- Nei dintorni l'Oasi WWF di Bosco Rocconi e la Riserva Naturale del Pescinello
Roccalbegna, borgo di poco più di 900 abitanti nell'alta valle dell'Albegna, alle pendici meridionali del Monte Labbro, è uno dei centri storici più scenografici della provincia di Grosseto. Il paese occupa una posizione topografica particolare, incastonato tra due rupi rocciose che ne hanno definito nei secoli l'aspetto e la storia.
Le due rocche che dominano il borgo
Secondo quanto riportano diverse fonti turistiche, in alto si trova lo spuntone di roccia con massi tra i quali serpeggia l'Albegna; poi lo scoglio con i resti delle fortificazioni (detto SASSO o pietra) posizionato proprio sopra il borgo; quindi le abitazioni strette tra il sasso e la ROCCA, altro poggio roccioso dal quale fuoriescono i ruderi delle fortificazioni aldobrandesche e del cassero senese. Le due alture sono legate a un antico detto popolare tramandato dagli abitanti del paese, secondo cui "se il sasso scrocca, addio alla Rocca", a sottolineare il rapporto stretto e fragile tra l'abitato e la roccia che lo sovrasta.
La Rocca Aldobrandesca, che gli abitanti chiamano semplicemente il Sasso, è raggiungibile con una camminata: per raggiungerla occorre affrontare un impervio sentiero, dotato di gradini in pietra, che dal Bar La Rocca, all'ingresso orientale del paese, sale fino al forte. Chi organizza la visita dovrebbe quindi calzare scarpe adatte, considerata la pendenza del percorso. In disuso fin dal diciassettesimo secolo, la Rocca aldobrandesca rappresenta oggi un luogo panoramico che merita una visita.
Sull'altro versante del paese si trova il Cassero senese, l'altra fortificazione che compone il celebre skyline di Roccalbegna. Il Cassero Senese, situato sopra il borgo, era una roccaforte minore, principalmente utilizzata come posto di guardia che mantiene ancora oggi il suo austero aspetto militare.
Vicoli medievali e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Il centro storico si presta a una passeggiata tra vicoli stretti e case in pietra. Nella piazza principale sorge il monumento più noto del paese: la suggestiva Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, posta sulla piazza centrale del piccolo abitato, sulla quale si affacciano anche il Comune e la piccola, ma suggestiva Torre Civica con orologio. Secondo la scheda di Wikipedia, la chiesa è una costruzione gotica iniziata nel 1296 ma già nel 1380 sono documentati lavori di restauro ad opera di Andrea Vanni. All'interno si trovano opere di rilievo: all'altar maggiore sono collocate tre tavole con la Madonna col Bambino, San Pietro e San Paolo, parti di un polittico smembrato di Ambrogio Lorenzetti (1340 circa).
Nei dintorni: natura e panorami sulla valle
Il territorio comunale offre anche occasioni di escursione nella natura circostante. Nella zona sono presenti due aree protette: l'Oasi del WWF di Bosco Rocconi e la Riserva naturale del Pescinello, entrambe visitabili con sentieri percorribili a piedi, in mountain bike e a cavallo e con guide ambientali su prenotazione.
Informazioni pratiche
Per orari di apertura della chiesa, eventuali visite guidate alle rocche e informazioni aggiornate sui sentieri si consiglia di consultare il sito del Comune di Roccalbegna o rivolgersi alla Pro Loco locale prima della visita.




